Consuntivo in rosso a Massagno

Fabio Zucal nuovo presidente del Legislativo; rafforzata la sicurezza urbana e approvati interventi su infrastrutture e Casa anziani.
Fabio Zucal nuovo presidente del Legislativo; rafforzata la sicurezza urbana e approvati interventi su infrastrutture e Casa anziani.
MASSAGNO - Il Consiglio comunale di Massagno ha approvato il Consuntivo 2025 e tre crediti per un valore complessivo di 1,84 milioni di franchi, nel corso della seduta svoltasi lunedì 1° giugno presso l’aula magna delle scuole elementari, particolarmente gremita per l’occasione.
La seduta ha segnato anche il passaggio di testimone alla presidenza del Legislativo: Fabio Zucal (LdT, MGL, UDC, UDF, Indipendenti) succede a Beatrice Bomio-Pacciorini Amichi (Massagno Rosso Verde). Nel suo intervento, Zucal ha sottolineato come «ciò che accomuna tutti è un obiettivo fondamentale: il bene della cittadinanza di Massagno», ringraziando «chi ha servito questo comune prima di noi, chi lo serve oggi e chi continuerà a farlo domani».
Completato l’Ufficio presidenziale con Arnoldo Ardia (PLR e Verdi Liberali) quale vicepresidente e Cristina Villa (il Centro + Giovani del Centro) e Rosa Gallmann (Massagno Rosso Verde) come scrutatrici. Durante la seduta, il neo consigliere Giovanni Bernasconi (il Centro + Giovani del Centro) ha sottoscritto la dichiarazione di fedeltà alla Costituzione e alle leggi. Approvate inoltre all’unanimità 24 domande di naturalizzazione.
Tra i principali oggetti trattati, il Legislativo ha accolto il Consuntivo 2025 con 21 voti favorevoli, 6 astenuti e nessun contrario. Via libera anche alla quota parte di 1'357'668 franchi per il potenziamento del Canale Genzana nell’ambito del Consorzio depurazione acque Lugano e dintorni (26 favorevoli, 1 contrario), al credito di 160'000 franchi per l’estensione della videosorveglianza (20 favorevoli, 7 contrari) e a quello di 320'000 franchi per interventi di ammodernamento della Casa anziani Girasole (26 favorevoli, 1 astenuto).
Il consuntivo 2025 chiude con un disavanzo di 3,69 milioni di franchi, in netto contrasto con l’avanzo record di 3,56 milioni registrato nel 2024. Il risultato è legato a una situazione straordinaria dovuta ad addebiti cantonali relativi a importanti computi d’imposta che hanno inciso sul gettito. I ricavi si sono attestati a circa 32,2 milioni di franchi, a fronte di spese per 35,9 milioni.
Per quanto riguarda la sicurezza, il Comune ha deciso di ampliare il sistema di videosorveglianza pubblica, passando dalle attuali 6 aree coperte a ulteriori 11 zone. Gli interventi riguarderanno in particolare parchi gioco, edifici e spazi pubblici, oltre ai punti di raccolta dei rifiuti, spesso soggetti ad abusi. L’obiettivo è prevenire comportamenti inadeguati, tutelare le persone e proteggere il patrimonio collettivo.
Sul fronte delle infrastrutture, è stata approvata la partecipazione di Massagno al credito complessivo di 10,736 milioni di franchi per il potenziamento del canale Genzana a Lugano, con una quota comunale di 1,358 milioni, calcolata in base al volume delle acque riversate.
Via libera anche agli interventi di ammodernamento della Casa anziani Girasole, che comprendono la sostituzione della centralina telefonica, delle lampade termiche con sistemi a LED, dell’impianto di allarme incendio e degli hardware informatici.
Nel capitolo mozioni e interpellanze, il Consiglio comunale ha preso atto della mozione relativa al progetto di riqualifica e sistemazione di via Madonna della Salute, attribuita alla Commissione edilizia. Il Municipio ha inoltre risposto a due interpellanze: una sul rifacimento di via Genzana e la sicurezza del transito pedonale, l’altra sull’articolo pubblicato dal Corriere del Ticino il 7 aprile dal titolo «La Porta Ovest anche merce di scambio?».





