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Al via il processo contro l'uomo della 'Ndrangheta

Avrebbe operato sul territorio svizzero in veste di affiliato e quale persona di riferimento per lo sviluppo degli interessi della cosca Anello-Fruci.
Al via il processo contro l'uomo della 'Ndrangheta
TiPress
Fonte Ats
Al via il processo contro l'uomo della 'Ndrangheta
Avrebbe operato sul territorio svizzero in veste di affiliato e quale persona di riferimento per lo sviluppo degli interessi della cosca Anello-Fruci.

BELLINZONA - Al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona inizia oggi il processo contro un 59enne accusato di essere il punto di riferimento logistico e finanziario della 'Ndrangheta in Svizzera. Avrebbe trasportato denaro in Italia, fatto da tramite per spacci di droga e sostenuto commerci illegali di armi e munizioni.

Secondo l'accusa, l'uomo avrebbe operato sul territorio svizzero in veste di affiliato e quale persona di riferimento per lo sviluppo degli interessi della cosca Anello-Fruci (locale di Fino Mornasco coordinata con il locale di Giffone), la cui esistenza e formazione è stata confermata con sentenze di condanna cresciute in giudicato in Italia. Almeno da inizio 2001 e sino a luglio 2020, l'imputato avrebbe consapevolmente partecipato alla sua attività criminale.

Stando al Ministero pubblico della Confederazione (MPC), il 59enne avrebbe partecipato a una riunione di ‘Ndrangheta e tratto in inganno le autorità amministrative svizzere allo scopo di permettere a un affiliato di insediarsi sul territorio elvetico per agevolare le attività criminali della cosca nella Confederazione. Avrebbe agito nella consapevolezza di contribuire all'esistenza, al consolidamento e al potenziamento dell'organizzazione criminale.

L'uomo avrebbe pure avviato trattative per vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali, sapendo che provenivano da un crimine. All'imputato viene contestato di essersi avvalso del metodo mafioso, esercitando condotte che presentano caratteristiche di sopraffazione e coercizione psicologica, sfruttando il potere intimidatorio dell'organizzazione criminale capace dei più efferati crimini, in particolare nella riscossione di crediti e "mazzette", sostiene la Procura federale.

Per il processo di Bellinzona è prevista una durata di almeno otto giorni.

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