La malattia dei fumetti: «Per un pezzo raro sono volato fino a Londra»

Dal bunker di Fabio Baudino alla decima Fiera del Fumetto Lugano: il 5 e 6 settembre a Manno arrivano grandi firme, pezzi da collezione, manga, cinema e rarità tutte da scoprire
Dal bunker di Fabio Baudino alla decima Fiera del Fumetto Lugano: il 5 e 6 settembre a Manno arrivano grandi firme, pezzi da collezione, manga, cinema e rarità tutte da scoprire
MANNO - C’è chi colleziona fumetti e chi, per un volume introvabile, prende un aereo e vola fino a Londra. Fabio Baudino, ideatore della Fiera del Fumetto Lugano, appartiene decisamente alla seconda categoria. La sua passione è iniziata a 14 anni e oggi, nel “bunker” sotto casa, conserva centinaia di volumi, tavole originali, action figure e pezzi raccolti in una vita intera. Tra questi anche il numero uno di Topolino e le prime edizioni italiane di Uomo Ragno, Thor e Capitan America.
«Io le chiamo malattie sane», scherza parlando del collezionismo. «Una volta scoprii che a Londra c’era un volume di Hugo Pratt introvabile, credo ne esistano due in tutto il mondo. Sono partito e sono andato a prenderlo».
Una passione che negli anni si è concentrata proprio sul fumettista e scrittore italiano, del quale Baudino ne è diventato profondo conoscitore. Ma per lui il valore di una collezione non si misura necessariamente in franchi. «Non mi interessa il valore economico. Ogni oggetto ha una storia legata all’acquisto o alla ricerca. Ci sono tavole originali ricevute o acquistate da grandi artisti, alcuni dei quali oggi non ci sono più, che non venderei per nessun motivo».
E se internet ha cambiato radicalmente anche il modo di collezionare, Baudino resta fedele alla vecchia scuola. «Quello che mi fa impazzire è aspettare le date delle fiere, andare a curiosare, aprire un fumetto, vedere il colore e sentire il profumo della carta». Un piacere che eBay e le compravendite online difficilmente possono sostituire.
Per tutte le altre informazioni, visitare il sito: https://www.fieradelfumetto.ch/






