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Endorfine 2026 ai nastri di partenza

La premio Nobel per la pace iraniana Shirin Ebadi completa il programma del Festival
Endorfine 2026 ai nastri di partenza
Endorfine
Endorfine 2026 ai nastri di partenza
La premio Nobel per la pace iraniana Shirin Ebadi completa il programma del Festival

LUGANO - Lugano International Festival Endorfine è pronto a vivere la sua ottava edizione, in agenda dall’11 al 13 settembre. Mancano ormai pochi giorni prima che il Palazzo dei Congressi Lugano si animi di pubblico ed emozioni. Il cartellone 2026 è stato arricchito negli scorsi giorni con un’altra ospite internazionale di grande prestigio: Shirin Ebadi, premio Nobel per la Pace iraniana. Il tema dell’Iran, così tragicamente attuale, completa in modo ideale il programma costruito intorno al fil rouge del Potere.

Tra le novità di quest’anno il Festival è lieto di annunciare una nuova collaborazione artistica con Roberto Saviano. Con l'edizione 2026 lo scrittore incontrerà, in esclusiva sul palco di Endorfine, un ospite di spicco per raccontarne la storia. L'intervista sarà preceduta da un breve monologo. Yulia Navalnaya è la prima personalità ospite di questo nuovo format.

«Siamo grati a Roberto per aver accolto questa proposta di collaborazione che eleva ulteriormente la qualità culturale e civile del Festival» dice Andrea Leoni, Presidente di Endorfine.

Fin dalla prima edizione, la città di Lugano sostiene in modo decisivo la manifestazione «Lugano International Festival Endorfine - spiega il vice sindaco e capo dicastero cultura Roberto Badaracco - è diventato negli anni un appuntamento sempre più significativo per Lugano, capace di arricchire l’offerta culturale della città e di rafforzarne la vocazione all’apertura e al confronto. La sua crescente visibilità internazionale rappresenta un valore per tutto il territorio. Sul piano culturale perché porta a Lugano idee, esperienze e prospettive diverse.

Sul piano sociale perché crea occasioni di incontro e partecipazione. Sul piano economico perché contribuisce ad attrarre pubblico, promuovere il turismo e generare ricadute positive per le attività cittadine. La Città è quindi lieta di sostenere una manifestazione che contribuisce a rendere Lugano sempre più dinamica, attrattiva ed internazionale».

Un’ottava edizione che fa guardare con entusiasmo al prossimo traguardo del Festival, il decennale. «Se otto anni fa qualcuno mi avesse detto che avremmo inaugurato il Festival con il presidente della Confederazione, lo avrei preso per matto – spiega Leoni - e invece è ciò che accadrà, per di più in un anno così importante per il nostro Paese. Mai come quest’anno le tessere che compongono il mosaico del programma, si sono incastrate in maniera perfetta per raccontare i grandi fatti globali che stiamo vivendo con ospiti di primo piano. La risposta entusiasta del pubblico ne è la prova. Già ora abbiamo superato le precedenti edizioni in termini di vendita di biglietti. Un dato che ci riempie di gioia».

Il sostegno di partner pubblici e privati è la linfa che permette al Festival di crescere e portare a Lugano voci e storie del nostro tempo «da questo punto di vista la crescita è costante, con i partner storici che continuano a sostenere Endorfine, e i nuovi sponsor che si aggiungono ogni anno, allargando la famiglia. Solo grazie loro è possibile mantenere accessibile a tutti il costo del biglietto ed efficiente l’indispensabile macchina organizzativa, per una manifestazione che coinvolge migliaia di persone ed è in costante crescita. Il tutto con l’obbiettivo di elevare di anno in anno l’esperienza del pubblico. Ai nostri partner dunque un sentito ringraziamento» conclude Andrea Leoni.

Tra le altre novità rilevanti del 2026 anche la nuovissima Lounge BancaStato Private Banking: un'area conviviale al Palacongressi dove potersi rilassare tra una conferenza e l'altra o in attesa di un evento, per scambiare opinioni, degustare un buon calice e leggere un libro. Aperta sabato 12 settembre dalle 10.00 alle 23.00 e domenica 13 settembre dalle 10.30 alle 20.30. La Lounge rafforza ulteriormente il legame del Festival con il suo storico main sponsor.

Questi gli appuntamenti:
Venerdì 11 settembre ore 20:30
: il presidente della Confederazione Guy Parmelin che parlerà della tragedia di Crans Montana e dei dazi di Trump (moderatore Sacha Dalcol);
Sabato 12 settembre ore 11:00: Federico Rampini farà un check up al Trump bis con uno sguardo sulle attesissime elezioni di Midterm a novembre (moderatore Bruno Giussani);
Sabato 12 settembre ore 15:00: Shirin Ebadi, la guerra in Iran, la metamorfosi del regime e la lotta di donne e attivisti per la libertà (moderatore Romano Bianchi);
Sabato 12 settembre ore 17:30: Patrick Winn e la sua sconvolgente inchiesta giornalista sullo stato di Wa. Una “nazione” gestita da narcotrafficanti (moderatrice Roberta Nicolò);
Sabato 12 settembre ore 20:00: Eleazaro Rossi e la sua comicità senza anestesia. Riflessioni e risate politicamente scorrette (moderatore Sergio Savoia);
Domenica 13 settembre ore 11.00: Mara Maionchi, un viaggio nella storia della musica italiana e nell’attualità televisiva e social (moderatrice Patrizia Speroni);
Domenica 13 settembre ore 15.00: Omer Bartov, l’abisso di Israele e le domande cruciali sul conflitto israelo-palestinese nella lettura di uno dei massimi esperti mondiali di genocidio (moderatore Claudio Mésoniat);
Domenica 13 settembre ore 17:30: Roberto Saviano incontra Yulia Navalnaya, vedova di Alexei Navalny. La lotta senza compromessi di Alexei e la Russia di Putin. Un inno alla libertà.

La prevendita prosegue: tutte le info sul sito www.endorfine.ch

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