«Problema informatico», l'esame è da rifare... anzi no: che garbuglio a Mezzana

Stress e preoccupazione fra allieve e allievi dell'ultimo anno del CPV, per un test inizialmente stralciato (ma poi convalidato) a causa di un malfunzionamento. Fra chi tira un sospiro di sollievo e chi dovrà ritornare in aula proprio questo pomeriggio.
BALERNA - Esame fatto di prima mattina e archiviato, o almeno così pensavano gli studenti dell'ultimo anno di tutte le classi del Centro professionale del verde (CPV) di Mezzana.
Ma poi ecco arrivare l'email e la comunicazione della scuola: il test in questione è da ripetere una seconda volta a causa di «un malfunzionamento tecnico della piattaforma Moodle», tre giorni dopo.
È successo al Centro professionale del verde (CPV) di Mezzana con il gruppo di allieve e allievi che hanno svolto l'esame di Cultura generale, fondamentale per completare il percorso di studi e ottenere l'agnognato attestato federale di capacità, questo lunedì 15 giugno.
La data della nuova convocazione per il nuovo esame, con domande ovviamente diverse, è per il 18 giugno.
Fra le persone in formazione a cui è arrivata la notifica esplode immediatamente la frustrazione e la delusione: «È una decisione inaccettabile», hanno commentato alcuni di loro a tio.ch, «chi ha studiato e rispettato le regole non deve pagare il prezzo di errori non propri».
Questione non secondaria è quella delle vacanze alle porte: «Alcuni di noi si erano già organizzati e dovevano partire», spiegano i ragazzi, «così la beffa diventa doppia».
Martedì in serata una nuova svolta, sempre via in una mail firmata dalla Direzione: no, niente più esame il 18 giugno. Almeno non per tutti.
Nella comunicazione viene infatti riportato come, dopo aver approfondito i motivi alla base del «disfunzionamento dell'esame», la tranche sostenuta da studentesse e studenti nella mattinata di lunedì 15 giugno «sia risultata conforme e convalidata».
Dovranno ripresentarsi in aula giovedì 18 tutti coloro che avrebbero dovuto sostenere l'esame nella seconda sessione della mattina del 15 giugno e che se lo sono visti rimandare di punto in bianco.
Come confermato dalla Divisione della formazione professionale del DECS, da noi interpellata: «Il 15 giugno al mattino, a seguito di un’irregolarità tecnica attualmente oggetto di verifica, si è reso necessario adottare alcune misure per verificare e garantire la regolarità della procedura d’esame e la parità di trattamento tra tutte le persone in formazione. Le sessioni previste nella seconda parte della mattinata sono state rinviate e riprogrammate per questo giovedì. Le persone in formazione che hanno svolto l’esame non dovranno ripeterlo».



