Cerca e trova immobili
STABIO

E-bike rubata in stazione: «La stavano portando in Italia, ma gli è andata male»

Il racconto di un fortunato lettore. Un controllo a Mendrisio ha evitato che la sua bici finisse in qualche mercatino. «Quando mi hanno detto che era stata trovata mi sono messo a piangere».
E-bike rubata in stazione: «La stavano portando in Italia, ma gli è andata male»
TiPress/lettore
E-bike rubata in stazione: «La stavano portando in Italia, ma gli è andata male»
Il racconto di un fortunato lettore. Un controllo a Mendrisio ha evitato che la sua bici finisse in qualche mercatino. «Quando mi hanno detto che era stata trovata mi sono messo a piangere».

STABIO - Quella che sembrava destinato ad essere l'ennesimo furto di e-bike, si è concluso invece con un lieto fine. Protagonista N.* (un nostro lettore), che ha voluto raccontare la sua esperienza anche per ringraziare le forze dell'ordine.

Tutto ha avuto inizio sabato, quando si è recato in bici alla stazione di Stabio. «Di solito la uso per andarci al lavoro, ma quel giorno avevo mal di schiena. L'ho lasciata lì e ho preso il treno per Lugano». Al rientro, in tarda serata (N. fa il cuoco), la brutta sorpresa: della bicicletta non c'era più alcuna traccia.

Unica possibilità, dunque, quella di sporgere denuncia per furto. «Hanno preso a cuore la vicenda fin dal primo momento», racconta. Gli agenti gli hanno così spiegato che i furti di biciclette elettriche seguono spesso uno schema ben preciso: i mezzi vengono caricati sui treni diretti verso il confine italiano e successivamente rivenduti nei mercati milanesi. Un fenomeno che, secondo quanto riferito al lettore, si ripeterebbe con una certa frequenza.

La svolta è arrivata nel giro di pochissimo tempo. I ladri - come raccontato dalla polizia - sarebbero infatti saliti sul convoglio senza sedersi vicino alla bicicletta, probabilmente per non destare sospetti. Durante un controllo effettuato alla stazione di Mendrisio, però, è stato chiesto a chi appartenesse il mezzo. Nessuno si è fatto avanti e i presunti responsabili si sarebbero dati alla fuga, abbandonando la bici.

Il mezzo è così stato recuperato e trasportato a Chiasso, dove il proprietario ha potuto ritirarlo. «Quando mi hanno chiamato per dirmi che l'avevano trovata mi sono messo a piangere», aggiunge, ancora emozionato.

La chiave non basta
N. sottolinea un aspetto che lo aveva lasciato perplesso: la sua bici elettrica infatti non potrebbe essere utilizzata senza la chiave. Tuttavia gli è stato spiegato che, per chi "opera nel settore", sostituire la parte elettronica – centralina compresa – sarebbe relativamente semplice e poco costoso, rendendo il mezzo nuovamente utilizzabile prima della rivendita sul mercato dell'usato.

Crescono i furti di e-bike
Questa volta la storia si è conclusa nel migliore dei modi. Un esito tutt'altro che scontato, considerando che sono numerose le biciclette che ogni anno vengono rubate. Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Polizia cantonale, nel 2025 i furti sono sì diminuiti del 5,9% rispetto all'anno precedente, ma a fare eccezione sono però proprio le biciclette elettriche. Nel corso dello scorso anno sono state denunciate 609 e-bike rubate, il 39% in più rispetto al 2024.

Come denunciare
Ti è stata rubata la bicicletta. Sul sito della Polizia cantonale è possibile reperire il formulario per sporgere denuncia. Hai tempo fino a 6 mesi dal furto, ma se questi è avvenuto sulla pubblica via la denuncia va effettuata presentata entro le 24 ore. Eventuali ritardi, infatti, potrebbero compromettere lo svolgimento degli atti d’inchiesta.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE