Aereo diretto a Locarno precipita nel Comasco: ecco cosa è successo

Il velivolo si è schiantato ieri durante il volo di rientro: due uomini sono rimasti gravemente feriti (ma sarebbero fuori pericolo). Indagini in corso sulle cause dello schianto.
Il velivolo si è schiantato ieri durante il volo di rientro: due uomini sono rimasti gravemente feriti (ma sarebbero fuori pericolo). Indagini in corso sulle cause dello schianto.
LURATE CACCIVIO - Era un Sonaca S201 il velivolo precipitato ieri pomeriggio, poco dopo le 16.30 di sabato 13 giugno, in un campo di Lurate Caccivio, a pochi chilometri dal confine.
I due passeggeri a bordo, un ticinese di 54 anni e un romano di 58 residente in Svizzera, hanno riportato ferite gravi. Uno è stato trasportato all’ospedale Niguarda di Milano, l’altro al Circolo di Varese. Stando a quanto riporta la RSI, i due sarebbero fuori pericolo.
Il piccolo aereo da turismo, impiegato soprattutto per l’addestramento, era partito da Locarno in mattinata con destinazione Albenga. L’incidente è avvenuto durante il volo di rientro dalla costa ligure.
Il Sonaca S201 è un monomotore a elica progettato per l’addestramento al volo e l’attività ricreativa. Grazie alla configurazione biposto, alle dimensioni compatte e ai bassi consumi, è tra i velivoli leggeri più diffusi nelle scuole di pilotaggio europee.
Durante la notte l’area dello schianto è stata delimitata e presidiata da volontari e dalla Protezione civile di Como, per impedire l’accesso ai curiosi e consentire gli accertamenti necessari a chiarire le cause dell’incidente.
«Massima collaborazione con la magistratura e le forze dell’ordine per quanto di nostra competenza», ha dichiarato il sindaco di Lurate Caccivio, Serena Arrighi, a CiaoComo. «In questo momento è doveroso attendere gli esiti degli accertamenti, rinnovando nel frattempo la nostra vicinanza alle persone coinvolte e ai loro familiari».
Si tratta del secondo incidente aereo in pochi giorni nell’area a ridosso del confine. Il giorno precedente, venerdì 12 giugno, un elicottero era precipitato nel Lago Maggiore, nei pressi di Solcio di Lesa (Novara): una persona era morta e altre tre avevano riportato gravi ferite.








