Furti con scasso: tre arresti nel Mendrisiotto

Si tratta di un 21enne e di un 26enne di origine cilena residenti nel Paese sudamericano e di un 26enne di origine cubana residente in Italia
CHIASSO - Tre arresti per furto e scasso. Lo rendono noto oggi Il Ministero pubblico, la Polizia cantonale e l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). In manette sono finiti un 21enne e un 26enne di origine cilena e residenti nel Paese sudamericano e un 26enne di nazionalità cubana residente in Italia. I tre sono stati fermati dalle guardie di confine in territorio di Chiasso, nell'ambito di una specifica operazione, mentre si trovavano a bordo di una vettura con targhe italiane.
A loro si è giunti grazie a un'articolata indagine dalla Polizia cantonale scaturita da alcuni furti con scasso in abitazione (tentati e commessi) avvenuti nelle scorse settimane.
Nel contesto delle perquisizioni, all'interno del veicolo sono stati rinvenuti alcuni attrezzi da scasso e della refurtiva. In questo ambito, grazie ai contestuali approfondimenti è stato possibile recuperare parte della refurtiva sottratta nel corso degli ultimi furti.
Le principali ipotesi di reato sono quelle di furto con scasso, danneggiamento e violazione di domicilio. La misura restrittiva della libertà è già stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC).
L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Margherita Lanzillo. Gli accertamenti dovranno stabilire eventuali responsabilità in altri colpi avvenuti sul territorio cantonale e nazionale.



