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LUGANO

Torna a splendere la Fontana Bossi

A 130 anni dalla sua realizzazione, la fontana è stata restaurata e l'area circostante riqualificata.
Città di Lugano
Fonte Città di Lugano
Torna a splendere la Fontana Bossi
A 130 anni dalla sua realizzazione, la fontana è stata restaurata e l'area circostante riqualificata.

LUGANO - A 130 anni dalla sua realizzazione, la Fontana Bossi di Piazza Rezzonico torna a splendere e a zampillare. Il restauro promosso dalla Città di Lugano, infatti, restituisce nuova vita al monumento. Per l’occasione, la Divisione cultura ha realizzato una mostra e una pubblicazione per raccontare la storia della fontana monumentale e documentare i recenti lavori di restauro.

L’intervento si inserisce nel progetto Lugano Belle Époque, che approfondisce e valorizza un periodo storico in cui la città ha conosciuto una profonda trasformazione del tessuto urbano, culturale e sociale. L’inaugurazione avrà luogo mercoledì 17 giugno, alle ore 17:00, nella sala del Consiglio Comunale di Palazzo Civico.

La fontana Bossi, unica fontana monumentale di Lugano, fu realizzata nel 1895 da Otto Maraini e Luigi Vassalli per commemorare l’apertura dell’acquedotto comunale, grazie a un lascito dell'industriale Antonio Bossi (1829-1893). Nel corso del tempo, la leggibilità del monumento risultava però fortemente compromessa: fenomeni di assestamento del terreno avevano alterato l’equilibrio della struttura e il corretto deflusso dell’acqua, mentre l’usura dei materiali e lo stato di conservazione generale ne limitavano la piena leggibilità.

Restauro completo
Nel 2025, a distanza di 130 anni dalla sua realizzazione, è stato quindi avviato un intervento di restauro completo che ha interessato tutte le componenti della fontana: le parti in pietra e in bronzo, il sistema idraulico e l’illuminazione. Contestualmente è stata riqualificata anche l’area circostante, con l’abbassamento del livello del terreno per riportare alla luce un gradino precedentemente interrato e la conseguente riorganizzazione dello spazio verde, completata da piantumazioni stagionali.

«Con questo intervento non ci siamo limitati a restaurare un monumento, ma abbiamo restituito piena leggibilità e funzionalità a un’opera complessa – afferma il Vicesindaco di Lugano Roberto Badaracco, Capo Dicastero cultura, sport ed eventi –. Il restauro ha permesso di valorizzare nuovamente la Fontana Bossi come elemento centrale dello spazio pubblico e testimonianza significativa della storia urbana e artistica della città. Nel corso dell’estate sono inoltre stati pianificati altri due importanti interventi di restauro su due sculture del lungolago: il Guglielmo Tell di Vincenzo Vela e il Monumento a Carlo Battaglini di Luigi Vassalli torneranno presto al loro antico splendore».

Una mostra sul lungolago
In occasione dell’inaugurazione, in programma mercoledì 17 giugno alle 17 nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Civico, saranno presentati al pubblico la mostra allestita sul lungolago, all’altezza della fontana Bossi, e il nuovo volume della collana Con cura dedicati al monumento.

La mostra e la pubblicazione ripercorrono la storia e il restauro della Fontana Bossi, inserendola nel contesto della trasformazione urbana e della nuova vocazione turistica della Lugano di fine Ottocento.

La Città ricorda inoltre che, in concomitanza con questa mostra, fino a fine agosto sarà possibile visitare l’esposizione fotografica Lugano Belle Époque. Lo sguardo inedito di H. A. Insinger, al secondo piano di Palazzo Civico dal lunedì al venerdì (8:30-11:30 e 13:30-17:00).

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