Cerca e trova immobili
BELLINZONA

Giovani contro il riarmo: «Soldi alla scuola, non alla guerra»

La mobilitazione studentesca contesta i tagli all’istruzione e le politiche di spesa militare.
Giovani contro il riarmo: «Soldi alla scuola, non alla guerra»
SISA
Giovani contro il riarmo: «Soldi alla scuola, non alla guerra»
La mobilitazione studentesca contesta i tagli all’istruzione e le politiche di spesa militare.

BELLINZONA - Nonostante le condizioni meteo sfavorevoli, un folto gruppo di giovani (circa un centinaio) ha preso parte alla mobilitazione studentesca promossa dal SISA al motto: “No al riarmo: soldi alla scuola, non alla guerra”, in programma sabato 6 giugno a Bellinzona.

Il ritrovo, come previsto, è stato alle 13:30 presso la stazione, mentre la partenza del corteo, diretto verso Piazza Nosetto, ha avuto inizio verso le 14:00.

La manifestazione nasceva come risposta critica alle politiche federali e internazionali in materia di spesa militare e sicurezza. I partecipanti hanno contestato le posizioni attribuite a Martin Pfister e Benedikt Ross, ritenute favorevoli a un incremento del budget militare e a un allineamento con strategie europee di riarmo. In particolare, è stata criticata l’ipotesi di aumento dell’IVA come misura considerata penalizzante per le fasce di reddito più basse.

I promotori hanno espresso inoltre opposizione alle misure contenute nel preventivo federale 2026, che prevedono tagli ai settori dell’istruzione e della ricerca, ritenuti conseguenza di una riallocazione delle risorse verso la difesa.

Tra i temi sollevati, anche la tutela del servizio civile e dell’obiezione di coscienza, nonché la contrarietà a eventuali modifiche che rendano obbligatoria la partecipazione femminile a percorsi informativi di ambito militare.

Nel comunicato è stata inoltre espressa una posizione critica nei confronti degli accordi bilaterali III con l’Unione Europea, ritenuti dai promotori potenzialmente impattanti su democrazia diretta, mercato del lavoro e servizi pubblici. È stato infine dichiarato sostegno a un’iniziativa volta a rafforzare la neutralità svizzera e a limitarne il coinvolgimento in alleanze militari.

La manifestazione si inserisce nel più ampio dibattito pubblico sulle priorità di spesa, il ruolo internazionale della Svizzera e le politiche sociali ed educative.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE