Sono pochi e si riconoscono a occhio nudo

Gli ottimi standard di sicurezza rendono le banconote svizzere tra le più sicure al mondo. Non mancano però i casi di falsificazione. La fedpol: «Ecco cosa fare per riconoscerle».
BERNA - Fibrille fluorescenti visibili solo ai raggi UV, elementi che assorbono l’infrarosso e croci svizzere riconoscibili soltanto in controluce.
Sono solo alcune delle caratteristiche di sicurezza presenti nelle banconote svizzere, requisiti che consentono al nostro contante di raggiungere standard tra i più elevati a livello internazionale.
Tra le banconote più sicure al mondo
In altre parole, contraffarle è estremamente difficile. Eppure i casi non mancano: negli ultimi dieci anni al Ministero pubblico della Confederazione (MPC) sono stati segnalati tra i 150 e i 400 episodi all’anno.
Da dove provengono queste banconote false? E soprattutto, è possibile riconoscerle a occhio nudo? «Il denaro falso individuato in Svizzera viene segnalato per circa un terzo dalle banche, un terzo dalle autorità di polizia e il restante terzo da esercizi commerciali privati, come Migros, Coop o altri negozi», spiega Mélanie Lourenço, portavoce di fedpol. È la polizia federale a occuparsi dell’analisi e della registrazione delle banconote false, o presunte tali.
Quanto all’origine, varia in base alla valuta falsificata. «Per l’euro, il denaro viene spesso acquistato oppure ordinato all’estero, ad esempio tramite darknet o social network. Per i franchi svizzeri, invece, si tratta più spesso di singoli individui che falsificano piccole somme. Osserviamo anche il coinvolgimento di gruppi criminali internazionali, soprattutto per le falsificazioni di dollari o euro».
Come riconoscere i falsi
Ma quali procedure utilizza fedpol per verificare l’autenticità delle banconote? «Per ragioni di sicurezza non possiamo entrare nei dettagli. Possiamo però dire che le banconote autentiche sono facilmente riconoscibili a occhio nudo: è sufficiente controllare almeno 3 o 4 elementi di sicurezza per individuare il 99% dei falsi».
In sintesi, le banconote svizzere sono tra le più sicure al mondo e, al momento, risultano relativamente poco falsificate rispetto ad altre valute. «Sebbene gli elementi grafici differiscano da una banconota all’altra, il sistema di sicurezza è identico per tutta la serie. Le caratteristiche descritte qui di seguito fanno riferimento alla banconota da 100 franchi». Per il controllo, le banche centrali raccomandano di processi: "guardare", "toccare" e "inclinare" le banconote.
Nuove tecnologie e nuove stampe
Negli ultimi anni, tuttavia, le tecniche di falsificazione si sono evolute. «I falsari si adattano ai nuovi strumenti tecnologici, in particolare nel campo della stampa. Inoltre osserviamo un nuovo fenomeno legato all’acquisto online di “Movie Money” e altre riproduzioni di banconote».
L’Ufficio federale di polizia sta infatti constatando da tempo un aumento delle denunce da parte dei Cantoni e dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) riguardo a ordini di riproduzioni di banconote su Internet (i “Movie Money”). «Queste riproduzioni sono apparentemente destinate a essere utilizzate in giochi o video. In Svizzera, tuttavia, simili banconote sono considerate come denaro falso perché a causa del loro aspetto sussiste il rischio di confonderle con banconote autentiche. Questo criterio costituisce un problema per numerosi prodotti offerti su Internet».



