Ti Press
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
9 min
La ristorazione chiede chiarezza
Il settore confrontato con l'obbligo del certificato Covid è preoccupato per il futuro
FOTO
BREGGIA
5 ore
Gli alberi stanno tornando in piazza
Le piante erano state rimosse lo scorso marzo per i lavori di valorizzazione a Cabbio
MENDRISIO
7 ore
Si getta ancora la spugna, niente Fiera di San Martino
La tradizionale fiera di novembre non avrà luogo per il secondo anno di fila: «Decisione sofferta, ma obbligata»
CANTONE
8 ore
Le ultime tappe della vaccinazione on the road
Ecco i nuovi appuntamenti, anche in farmacia. Nel frattempo il 66% dei ticinesi ha ricevuto almeno una dose
LUGANO
8 ore
Oltre 7'200 veicoli controllati durante "Bimbi sicuri"
La maggioranza degli utenti della strada si comporta con prudenza, ma c'è qualche eccezione...
LOCARNO
8 ore
Salute, la riabilitazione fa tappa a Locarno
Studiosi e specialisti della medicina riabilitativa in simposio venerdì
MENDRISIO
8 ore
Nuova linfa per la microbiologia ticinese
Il nuovo Istituto della SUPSI sarà attivo in seno al Dipartimento ambiente costruzioni e design.
CANTONE
9 ore
Lavori di pavimentazione tra i Mulini di Piandera e Maglio di Colla
Il tratto di strada cantonale sarà chiuso il prossimo 2 ottobre dalle 7.30 alle 18.
FOTO
LUGANO
9 ore
Tre quartieri, duemila presenze
Teatro della manifestazione la nuovissima corte del Campus Est a Viganello.
MASSAGNO
10 ore
Ecco i vincitori del concorso di Scollinando
Venti fortunati partecipanti alla manifestazione di fine giugno sono stati premiati negli scorsi giorni a Massagno.
LUGANO
11 ore
Arresto "da film" sul lungolago: erano due truffatori
Le due persone fermate giovedì scorso sono sospettate di aver tentato una truffa di tipo "rip-deal".
LUGANO
12 ore
Di corsa (ma anche camminando) in vetta al San Salvatore
Dopo 15 anni ieri si è tenuto il San Salvatore Trail, aperto anche agli amanti del walking popolare.
CANTONE
13 ore
Un weekend con 38 contagi
Le strutture sanitarie accolgono 18 pazienti con sintomi gravi della malattia. Sei si trovano in cure intense.
CANTONE
14 ore
Smaltire i rifiuti costerà meno
Dal primo gennaio 2022 il Cantone ha previsto una riduzione di dieci franchi per ogni tonnellata smaltita dai Comuni.
CANTONE
16 ore
Cambio ai vertici di AM Suisse Ticino
Piergiorgio Rossi ha deciso di non ricandidarsi dopo 21 anni. Il testimone passa a Fabio Cameroni.
LUGANO
17 ore
Sempre più studenti ammassati sui bus
Grossi problemi su alcune linee. In particolare al mattino tra le 7.30 e le 8.15. La TPL cerca di correre ai ripari.
CANTONE
27.08.2020 - 09:350
Aggiornamento : 10:46

Fungiatt: «Entusiasmo sì, ma anche prudenza»

La stagione dei funghi è iniziata. Il DI lancia un messaggio di prevenzione verso chi si reca nei boschi ticinesi.

In solitaria per mantenere segreti i luoghi di raccolta? «Brutta abitudine».

BELLINZONA - È mattino presto, la luce del sole si insinua lentamente tra gli alberi del bosco, fruscio di foglie bagnate, la mano tesa per raccogliere l’agognato porcino e poi… Il finale lo lasciamo decidere a voi: una tradizionale polenta e funghi in compagnia o un infortunio con conseguenze anche gravi con trasporto in elicottero verso l’ospedale?

La stagione della raccolta di funghi è da poco iniziata e la campagna di prevenzione “Montagne Sicure” del Dipartimento delle Istituzioni torna a lanciare il suo messaggio di prevenzione, rivolto a tutti gli escursionisti ma in particolare ai “fungiatt”, affinché l’entusiasmo non vada a scapito della prudenza.

Sei morti in cinque anni - Nel 2019 vi sono state 5 morti in montagna mentre nel 2018 ve ne sono state 15. Gli interventi di soccorso sono stati effettuati dal Gruppo ricerche e costatazioni (GRC) della Polizia cantonale, all’opera nei casi più gravi e complicati, in collaborazione con i partner (SAS, REGA, 144…). Negli ultimi 5 anni questa attività ha permesso di soccorrere 136 persone, con un bilancio di 91 feriti e 45 morti. Sei persone decedute erano nei boschi per raccogliere funghi. Una passione coinvolgente quest’ultima che permette di assaporare al meglio la natura che ci circonda. Il bosco nasconde tanta bellezza, ma anche numerosi pericoli derivanti ad esempio dal terreno bagnato e dagli irti pendii. Il suolo impervio richiede al cercatore di funghi di confrontarsi con numerosi ostacoli di marcia, poiché spesso si abbandonano i sentieri per avventurarsi in zone discoste e maggiormente propizie alla raccolta. La caduta, come anche per gli escursionisti, è quindi la tipologia di infortunio maggiormente riscontrata.

Interventi difficili - Gli interventi di ricerca e soccorso si rivelano spesso complicati a causa delle difficoltà derivanti dalla conformazione della montagna e dall’individuazione precisa della zona in cui l’escursionista o il cercatore di funghi sono dispersi. In quest’ambito il maggiore pericolo, come detto, è costituito dalle cadute anche a seguito di malori generati da affaticamento eccessivo.

Equipaggiamento e compagnia - Seguire pochi ma importanti consigli può salvare la vita. Porre la dovuta attenzione all’equipaggiamento è basilare. In particolare bisogna calzare, anche su terreni all’apparenza poco impegnativi, gli scarponi da montagna, evitando l’uso di stivali di gomma; occorre dotarsi di bastoncini ed evitare i cestini, che tengono occupata una mano, preferendo uno zaino. Abitualmente i cercatori di funghi si muovono in solitaria, poiché vogliono mantenere gelosamente segreti i luoghi di raccolta. Una cattiva abitudine che andrebbe evitata poiché, in mancanza di compagni, gli infortuni possono risultare forieri di ulteriori difficoltà. Anche una piccola frattura a una caviglia può determinare l’immobilità e quindi l’impossibilità di ricercare soccorso. In questi frangenti un cellulare è sicuramente utile, ma spesso in montagna e nei boschi sono ancora presenti delle aree senza campo. Inderogabile diviene quindi la regola di comunicare a familiari o conoscenti il luogo e il percorso che s'intende seguire, non variarlo, e avvisare dell'avvenuto rientro. Solo così ci sarà qualcuno che potrà celermente dare l’allarme contattando la Centrale Comune di Allarme (CECAL) al 117. 

Intinerario e meteo - Altre buone regole: valutare meticolosamente l’itinerario che si vuole affrontare, che deve essere confacente alla propria forma fisica, nonché informarsi sulle condizioni meteo per non dover fare i conti col maltempo, in particolare i temporali. Nel caso in cui ci si perdesse non bisogna mai farsi prendere dal panico. Il consiglio principale è sempre quello di tornare sui propri passi. In caso di necessità un piccolo zaino ben attrezzato sarà utile per far fronte agli imprevisti. Lo stesso dovrebbe contenere un kit di pronto soccorso (cerotti, disinfettante, garza sterile e benda elastica), un coltello multiuso, un maglione, una giacca impermeabile e antivento, un telo termico, una pila, cibo e soprattutto una borraccia d’acqua.

Decine di migliaia di franchi al giorno per le ricerche - Con i pochi consigli e accorgimenti che sono stati elencati l’escursione e la raccolta di funghi potranno essere svolte in tranquillità e senza correre rischi eccessivi. In caso contrario il DI rammenta che gli interventi di ricerca di persone disperse, ferite o in difficoltà sono di competenza cantonale. L'incarico di svolgere voli di ricerca è dato dalla Polizia cantonale e dal Soccorso Alpino Svizzero (SAS) di principio alla Rega o ad altri partner. I costi d'intervento in caso di infortunio, se la persona gode di copertura assicurativa, vengono fatturati alle assicurazioni infortunio o malattia. Nel caso in cui la persona che viene soccorsa è illesa, se i costi non possono essere addebitati a un ente finanziatore e la persona non è socio REGA (che altrimenti garantirebbe la copertura del pagamento), l'intervento viene fatturato alla persona ricercata. Si raccomanda pertanto di verificare, prima di ogni escursione, le proprie coperture assicurative o l'affiliazione a un ente di soccorso svizzero. A titolo d'esempio, un giorno di ricerche che coinvolge diversi partner comporta costi quantificabili in alcune decine di migliaia di franchi. I cittadini stranieri residenti all'estero hanno la possibilità di divenire sostenitori della REGA. In questo caso, durante i soggiorni in Svizzera avranno diritto ai vantaggi dei sostenitori per salvataggi aerei in Svizzera (fanno testo i confini di stato). Per contro, i vantaggi dei sostenitori per rimpatri dall'estero in Svizzera valgono unicamente per i sostenitori con domicilio in Svizzera (indipendentemente dalla loro nazionalità) come pure per gli svizzeri all'estero. I rimpatri all'estero sono possibili, ma a spese di chi li richiede.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Pongo 1 anno fa su tio
manco fossero funghi allucinogeni
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-27 23:39:47 | 91.208.130.89