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«Volevano solo distruggere e provocare scontri»

Le reazioni politiche si intrecciano con gli appelli a nuove misure di sicurezza dopo i disordini che hanno coinvolto diverse città svizzere.
«Volevano solo distruggere e provocare scontri»
20min
Fonte Ats
«Volevano solo distruggere e provocare scontri»
Le reazioni politiche si intrecciano con gli appelli a nuove misure di sicurezza dopo i disordini che hanno coinvolto diverse città svizzere.

ZURIGO - Notte di disordini in varie città svizzere, in particolare a Zurigo. Il PS e i Verdi della città sulla Limmat hanno condannato la violenza e la furia distruttiva durante la manifestazione di ieri sera nel capoluogo cantonale. In precedenza le sezioni giovanili dei partiti borghesi avevano chiesto alla sinistra di prendere le distanze da quanto accaduto.

In una nota odierna, il Partito socialista di Zurigo condanna "con la massima fermezza" i disordini alla manifestazione di protesta. "Evidentemente l'unico obiettivo dei partecipanti era causare danni materiali e provocare scontri", dichiara il presidente Oliver Heimgartner, citato nel comunicato.

A sua volta, il copresidente dei Verdi Eticus Rozas punta il dito contro la violenza insensata di ieri sera. "A Zurigo non c'è spazio per comportamenti del genere", ha dichiarato all'agenzia Keystone-ATS. Ciò che lo infastidisce è il fatto che un piccolo gruppo si serva delle proteste giovanili in Europa, che formulano anche rivendicazioni legittime, per esercitare violenza.

Contattata da Keystone-ATS, la copresidente della sezione giovanile del PS, Alexandra Zeidler è stata meno categorica. "Poiché noi della Gioventù Socialista della città di Zurigo non siamo stati coinvolti negli eventi di ieri notte e non conosciamo i dettagli di quanto accaduto, non ci si può aspettare da parte nostra una dichiarazione affrettata".

Giovani PLR e UDC chiedono di distanziarsi
In precedenza, i Giovani liberali radicali e i Giovani UDC di Zurigo avevano chiesto ai partiti di sinistra di distanziarsi dai disordini. Inoltre, avevano formulato alcune richieste al Municipio. In una nota, i Giovani del PLR hanno auspicato che sia approvata la creazione di nuovi posti di polizia, come del resto già chiesto dalla responsabile del Dicastero della sicurezza Karin Rykart (Verdi). Vogliono anche una migliore dotazione per attrezzature quali idranti e gas lacrimogeni.

Dal canto loro, i Giovani UDC hanno chiesto espressamente all'omologa sezione socialista di prendere le distanze dalle violenze e l'accusa di volere una situazione simile a quella delle manifestazioni di scontento giovanile in Francia. I giovani democentristi hanno inoltre auspicato che Rykart spieghi perché Zurigo "è sprofondata nuovamente nel caos", si legge in un comunicato.

A sua volta, la consigliera nazionale Nina Fehr Düsel (UDC/ZH) ha scritto sulla piattaforma X che il Municipio di Zurigo deve rendere conto del "motivo per cui i disordini non sono stati sedati tempestivamente nonostante i segnali di allarme".

Arrestati uomini con guanti in sabbia di quarzo
La scorsa notte, la polizia cantonale ha fornito supporto a quella comunale di Zurigo, arrestando due giovani - cittadini svizzeri di 19 e 21 anni - in relazione ai disordini. I due avevano con sé armi e materiale per coprirsi il volto, si legge in una nota.

Le armi sequestrate erano guanti in sabbia di quarzo, ha precisato un portavoce della polizia a Keystone-ATS. Questi guanti sono considerati un'arma, poiché amplificano la forza d'impatto.

La polizia cantonale ha sorpreso i due giovani mentre presumibilmente raccoglievano oggetti in un cantiere da lanciare in seguito contro la polizia. Inoltre, ha emesso 18 provvedimenti di allontanamento.

Ieri in tarda serata, a Zurigo, diverse centinaia di persone con maschere di Halloween si sono radunate per una manifestazione non autorizzata. Si sono verificati diversi atti di vandalismo: i partecipanti hanno eretto barricate nelle strade e dato fuoco a un'auto.

Le forze dell'ordine sono state attaccate con fuochi d'artificio, bottiglie e pietre. Da parte loro, gli agenti di polizia hanno utilizzato idranti, gas lacrimogeni e proiettili di gomma contro i facinorosi.

Disordini anche a Basilea e Berna...
Anche a Basilea e Berna si sono verificati disordini legati a manifestazioni di protesta. In particolare, nel capoluogo renano, circa 150 persone si sono radunate nel centro città verso le 21.00, secondo quanto riferito dalla polizia cantonale in un comunicato.

Al termine del corteo, alcuni manifestanti hanno dato fuoco a barricate costituite di bidoni della spazzatura e transenne metalliche, provocando l'intervento delle forze dell'ordine.

Come a Zurigo, i dimostranti basilesi hanno fatto riferimento alle proteste dei giovani in Francia e in altri paesi europei. Negli ultimi giorni, ignoti hanno lanciato un appello sulle reti sociali con lo slogan GenZ regelt! (traducibile con La Generazione Z ha la situazione in mano!) usato dai giovani dimostranti in Germania.

... e pure a Friburgo
La scorsa notte anche nella città di Friburgo cassonetti sono stati incendiati. La polizia cantonale ha annunciato che avvierà un'indagine al riguardo.

Contenitori per rifiuti hanno preso fuoco in due quartieri del capoluogo cantonale, Beaumont e Schönberg, si legge in una nota odierna. Dal comunicato non risulta chiaro se questi incendi siano da considerarsi un atto di contestazione o se siano legati alla festa di Halloween.

Alla polizia è stato inoltre segnalato che a Friburgo e ad Avry-sur-Matran (FR) sono stati danneggiati due autobus dell'azienda di trasporti pubblici friburghesi (TPF). Entrambi i veicoli hanno dovuto essere tolti dalla circolazione per essere riparati.

ZH: interventi per Halloween e derby
A Zurigo, le violenze non si sono limitate alle contestazioni sociali. Le polizie cantonale e comunale hanno pure proceduto a due arresti legati alla notte di Halloween e al derby di hockey su ghiaccio tra il Kloten e gli ZSC Lions.

Al termine della partita le forze dell'ordine sono state attaccate dai tifosi con razzi e petardi e hanno lamentato il ferimento leggero di un agente. La polizia ha dovuto fare ricorso a proiettili di gomma per disperdere i facinorosi. In tutto il cantone sono state registrate oltre 50 segnalazioni relative a fuochi d'artificio.

Ieri sera e la scorsa notte, le pattuglie della polizia cantonale e delle polizie comunali sono inoltre intervenute in oltre 130 operazioni legate ad Halloween, viene precisato in una nota odierna. La maggior parte delle segnalazioni riguardava il lancio di uova contro persone, veicoli, finestre e facciate.

SG-AG-GE: violenza legata ad Halloween
Anche nel canton San Gallo, si sono verificati episodi di violenza durante la notte di Halloween. In particolare, nel cortile di un istituto scolastico a Goldach sono stati commessi diversi danneggiamenti per un ammontare di diverse decine di migliaia di franchi.

La polizia cantonale di Argovia ha pure registrato oltre 80 interventi legati ad Halloween e ha sequestrato preventivamente fuochi d'artificio. In tale occasione, si è notato un numero particolarmente elevato di giovani in giro con petardi. Un po' più tranquilla la situazione nel Canton Turgovia, con circa 15 segnalazioni per schiamazzi e lanci di uova.

A Ginevra, infine, la notte è stata caratterizzata da 27 incendi, in particolare di bidoni della spazzatura, che hanno richiesto l'intervento del Servizio antincendio e di soccorso (SIS). Sono stati inoltre lanciati fuochi d'artificio "a mortaio" in direzione delle forze dell'ordine e dei veicoli di soccorso. La polizia, viene precisato in una nota, ha effettuato diversi fermi, ma non si registrano feriti. La calma è stata ripristinata alla fine della notte.

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