Domande di asilo in calo nel primo semestre

La flessione delle richieste è attribuita soprattutto al calo degli sbarchi in Italia e alle minori domande di cittadini turchi.
BERNA - Le domande di asilo in Svizzera sono diminuite del 16% nella prima metà dell'anno: la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha registrato 9'734 richieste, 1'907 in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Nel mese di giugno le domande di asilo sono state 1'777, il 20% in meno di un anno prima, indica la SEM in un comunicato diffuso oggi. La flessione è correlata al minor numero di sbarchi sulle coste italiane e alla tendenza al ribasso del numero di domande di cittadini turchi. Rispetto a maggio si costata invece un aumento del 9%.
L'Afghanistan, con 456 domande, si è confermato essere il principale Paese di provenienza dei richiedenti l'asilo, seguito da Eritrea (222), Algeria (175), Turchia (140) e Somalia (139).
Il mese scorso la SEM ha liquidato in prima istanza 2'235 domande d'asilo, di cui poco meno di un terzo sono state accolte. Hanno invece lasciato la Svizzera sotto il controllo delle autorità 872 persone prive di diritto di soggiorno, di cui 527 autonomamente, mentre altre 345 persone sono state accompagnate sotto scorta di polizia nello stato d'origine, nello stato Dublino competente o in uno stato terzo.




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