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BERNA
09.08.2021 - 08:390

L'ex procuratore federale straordinario critica la giustizia

Secondo Stefan Keller il Tribunale penale federale di Bellinzona lo ha deliberatamente messo da parte.

Il caso è quello conclusosi con una sentenza senza appello nell'inchiesta contro il presidente della FIFA Gianni Infantino.

BERNA - L'ex procuratore federale straordinario Stefan Keller ha rimesso il suo mandato a maggio a seguito della decisione del Tribunale penale federale (TPF) di accogliere una richiesta per la sua ricusazione. In un'intervista, critica il TPF e il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) per averlo sconfessato.

Il Tribunale penale federale di Bellinzona lo ha deliberatamente messo da parte emettendo una sentenza senza appello nell'inchiesta contro il presidente della FIFA Gianni Infantino, ha affermato Keller in un'intervista pubblicata oggi sulla NZZ. L'ex procuratore straordinario accusa i tre giudici di parzialità: due di essi appartengono all'UDC di Zurigo, così come l'avvocato difensore di Infantino, sostiene.

Keller ritiene che fosse nel loro interesse allontanarlo perché le sue indagini riguardavano anche i giudici di Bellinzona. I membri del TPF devono essere rieletti dal parlamento questo autunno. Il tribunale è stato e continua ad essere criticato dai media a causa di numerosi incidenti. Ulteriori problemi avrebbero potuto essere estremamente pericolosi, ha detto l'ex procuratore.

Keller critica anche la Procura Federale, per la quale ha lavorato. I casi importanti non gli sono stati sottoposti fino alla fine del suo mandato, ha detto. L'ostruzione "del procuratore federale straordinario è stata probabilmente sistematica e suggerisce che il Ministero pubblico della Confederazione non è (ancora) pronto ad assumersi la responsabilità degli anni passati", ha aggiunto. Né il TPF né l'MPC hanno per il momento commentato le accuse di Keller.

Possibilità di ricorso

Il presidente del Tribunale cantonale di Obvaldo sostiene che le domande di ricusazione e altre decisioni della Corte dei reclami penali di Bellinzona dovrebbero poter essere oggetto di ricorso al Tribunale federale di Losanna, come i procedimenti cantonali.

Per quanto riguarda il caso FIFA, Keller non è molto ottimista. A suo parere, una tale procedura non può essere portata avanti senza un'istanza di appello indipendente. Questo richiederebbe un cambiamento di personale o un rimpasto a Bellinzona a breve termine. Inoltre, gli ostacoli all'interno del MPC rimarranno fino a quando non sarà eletto un nuovo procuratore federale pronto a fare pulizia, ha aggiunto.

Dubbi della FIFA

Keller è il primo procuratore federale straordinario nominato dal Parlamento a settembre per indagare sugli incontri informali tra l'ex procuratore federale Michael Lauber e il presidente della FIFA Gianni Infantino.

La FIFA aveva espresso dubbi sulle qualifiche di Keller e ha presentato diverse denunce alla Corte penale federale. Lo ha accusato, tra l'altro, di essersi comportato in modo non conforme alle norme giuridiche basilari.

All'inizio di maggio, la Corte dei reclami del TPF ha accolto la richiesta di ricusazione presentata da Infantino contro Stefan Keller ritenendo che le dichiarazioni alla stampa del magistrato giustificavano il suo ritiro dall'inchiesta. Il procuratore federale straordinario ha rimesso il suo mandato due settimane dopo. In quell'occasione ha spiegato che, data l'attuale composizione del Tribunale penale federale di Bellinzona, non riteneva di essere più in grado di completare le indagini in un tempo ragionevole. La successione di Keller e quella del capo del MPC, lasciata vacante un anno fa dopo le dimissioni di Michael Lauber, devono ancora essere decise.

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