Lo Zar teme i droni di Kiev, «il Club Valdai abbandona Sochi»

L'escalation degli attacchi ucraini costringe a ripensare la presenza di Putin a Sochi.
MOSCA - Non solo raffinerie e centri logistici delle grandi compagnie di e-commerce: gli attacchi dei droni e missili ucraini sulla Russia creano problemi anche alla normale attività politica, se è vero, come scrive il Financial Times, che le autorità sono state costrette a spostare la tradizionale conferenza del Valdai Club, con la partecipazione del presidente Vladimir Putin, dalla città di Sochi a Mosca.
Secondo quattro fonti citate dal quotidiano britannico, solo a fine agosto i 120 invitati sono stati informarti del cambio di sede per l'evento, in programma dal 28 settembre al 1° ottobre. Due delle fonti hanno affermato che la decisione di rinviare l'incontro è stata presa su insistenza del Servizio di Sicurezza Presidenziale (Fso).
E questo dopo ripetuti attacchi ucraini nelle ultime settimane, tra cui uno che ha colpito una raffineria di petrolio in questa regione sul Mar Nero. Il 9 settembre, inoltre, droni marini lanciati dalle forze di Kiev hanno attaccato il grande molo frangiflutti di Sochi, ferendo circa 30 persone.
Le forze di Kiev colpiscono ormai regolarmente obiettivi in profondità nel territorio russo, in particolare infrastrutture energetiche e logistiche.
Il Financial Times sottolinea che Putin ora visita raramente Sochi, dove è situata anche una residenza presidenziale. Negli ultimi due anni, secondo le stime del giornale, il capo dello Stato vi si è recato solo due volte, l'ultima nell'ottobre del 2025 per partecipare a una riunione appunto del Valdai Club. Mentre nel solo 2021, prima dell'inizio del conflitto in Ucraina, vi si era recato ben 24 volte.
Il Club Valdai è un circolo di discussioni fondato nel 2004 da diversi politologi, tra i quali Serghei Karaganov. Alle riunioni partecipano funzionari russi, politici stranieri e giornalisti, e Putin di solito vi partecipa una volta all'anno. Lo scorso dicembre la Russia ha accusato l'Ucraina di avere lanciato un drone diretto contro un'altra residenza presidenziale, sul lago Valdai, 400 chilometri a nord-ovest di Mosca, dal quale prende il nome il Club di discussioni.



