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GUERRA COMMERCIALE

Casa Bianca, dazi addizionali del 50% su alcuni beni canadesi

La decisione di Washington rischia di inasprire le tensioni economiche tra Stati Uniti e Canada.
Casa Bianca, dazi addizionali del 50% su alcuni beni canadesi
Depositphotos (gints.ivuskans)
Fonte Ats Ans
Casa Bianca, dazi addizionali del 50% su alcuni beni canadesi
La decisione di Washington rischia di inasprire le tensioni economiche tra Stati Uniti e Canada.

WASHINGTON - La Casa Bianca ha annunciato «dazi addizionali del 50% su alcuni beni importati dal Canada». È quanto prevede l'ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump «in risposta al trattamento discriminatorio riservato dal Canada ai prodotti americani», citando controversie commerciali su latticini, alcolici e automobili.

Le nuove misure, che entreranno in vigore tra un mese, si applicheranno a vari prodotti come vino, bastoni da hockey e cemento. Saranno interessati dal provvedimento anche i prodotti che entrano negli Stati Uniti nell'ambito dell'Accordo nordamericano di libero scambio (Usmca).

Canada vuole risolvere controversia

Consapevole del fatto che, negli ultimi 18 mesi, gli Usa hanno trasformato tutte le loro relazioni commerciali, comprese quelle dell'Accordo di libero scambio tra Canada, Usa e Messico (Cusma), «il Canada ha avanzato una serie di proposte dettagliate e complete per risolvere la controversia e modernizzare l'accordo». Lo scrive in una nota il premier di Ottawa, Mark Carney. «Siamo pronti a intensificare le discussioni nelle prossime settimane», aggiunge Carney.

L'amministrazione Usa ha annunciato l'intenzione di imporre un nuovo dazio del 50% «su un numero significativo di merci canadesi», rimarca Carney, parlando dell'ultimo atto americano «di una serie di misure commerciali unilaterali statunitensi, iniziate con l'imposizione di dazi in palese violazione dell'Accordo Canada-Stati Uniti-Messico (Cusma), a colpire - ad esempio - il settore dell'auto, spingendo Ottawa, «nel pieno esercizio dei propri diritti, a replicare a tali misure».

Più in generale, «in risposta a queste misure e alle minacce alla sovranità canadese, le province, i territori e i cittadini canadesi da una costa all'altra si sono uniti, adottando le misure necessarie per sostenere la nostra economia e difendere i nostri lavoratori, agricoltori, imprese e famiglie».

Il Canada «crede nei vantaggi di un commercio libero ed equo, come dimostrato dalla firma, da parte del nostro nuovo governo, di oltre 20 nuovi partenariati in ambito economico e di sicurezza. Questa controversia commerciale ha comportato un aumento dei costi per le famiglie, in particolare negli Stati Uniti. Il Canada è pronto a impegnarsi a fondo per risolvere le questioni in sospeso con gli Stati Uniti, a reciproco vantaggio dei nostri cittadini», osserva ancora Carney.

In ogni circostanza, Ottawa «lavorerà instancabilmente e adotterà tutte le misure necessarie per rafforzare il Paese e sostenere i lavoratori, gli agricoltori, le imprese e le famiglie canadesi». Trump e Carney hanno seguito insieme domenica la finale dei Mondiali di calcio tra Spagna e Argentina.

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