È morto RJ Mitte, l'attore di “Breaking Bad”

Interpretava Flynn, il figlio di Walter White nella celebre serie televisiva. Si è spento a soli 34 anni.
Interpretava Flynn, il figlio di Walter White nella celebre serie televisiva. Si è spento a soli 34 anni.
WASHINGTON - È morto all'età di 34 anni RJ Mitte, noto per aver interpretato Flynn, il figlio di Walter White nella celebre serie televisiva “Breaking Bad”, al fianco di Bryan Cranston.
«È con profonda tristezza che annunciamo la tragica scomparsa di RJ Mitte», ha dichiarato il suo agente Sean Reilly in un comunicato diffuso il 12 ottobre. Le cause del decesso non sono state rese note, ma in rete si sta diffondendo l'ipotesi che si sia trattato di suicidio.
In “Breaking Bad”, una delle serie televisive più apprezzate degli ultimi anni, Mitte vestiva i panni di Walter White Jr., soprannominato Flynn, un adolescente affetto da paralisi cerebrale. Una condizione con cui conviveva anche l'attore nella vita reale.
Nel corso della sua carriera a Hollywood, Mitte si è impegnato attivamente nella sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilità. È stato ambasciatore delle organizzazioni United Cerebral Palsy e Shriners Children's, sostenendo inoltre diverse iniziative filantropiche attraverso la sua fondazione benefica, la Mitte Foundation.
Oltre al ruolo che lo ha reso celebre in “Breaking Bad”, l'attore aveva preso parte ad altre produzioni televisive, tra cui “The Guardians of Justice” e “Switched”, e a film come “The Recall” e “The Oak Room”.
«Mi mancherai, ragazzo mio»
Cranston ha scritto su Instagram: «Sono profondamente rattristato mentre scrivo queste righe. RJ Mitte, il mio caro figlio di "Breaking Bad", è venuto a mancare». L'attore ha raccontato di aver conosciuto Mitte quando aveva solo 14 anni ed era stato scelto per il ruolo di Walter White Jr.
«Nonostante fosse nato con la paralisi cerebrale, non ha mai, assolutamente mai, permesso che questa difficoltà diventasse una scusa. Ha affrontato l'impegnativo programma di riprese con grande determinazione», ha sottolineato Cranston.
Il 34enne aveva sfruttato l'esperienza maturata nella serie per battersi con forza a favore degli attori con disabilità. Era inoltre impegnato in associazioni benefiche a sostegno delle persone disabili.
«Che tutto questo promettente potenziale sia andato perduto è una grande perdita», ha continuato Cranston. Secondo il settantenne, i due si erano scambiati messaggi solo poche settimane prima per organizzare un pranzo insieme. «Non so se quell'incontro avrebbe cambiato il suo futuro... Ma so che gli volevo bene e che ho apprezzato moltissimo il tempo trascorso insieme, sia durante gli anni della serie che dopo la fine del successo di "Breaking Bad"... Mi mancherai, ragazzo mio.»





Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!