Referendum sulla "Fortezza": il NOCE prepara la campagna in vista del voto

Le firme convalidate sono state 3'738.
BELLINZONA - Ieri sera, nell’ambito degli incontri regolari del mercoledì, il Movimento politico IL NOCE ha affrontato al suo interno le prime impostazioni della campagna relativa al riuscito referendum “Salviamo i nostri Castelli”.
Le 3’738 firme convalidate hanno superato ampiamente il minimo di 3'000 richiesto, si legge nel comunicato odierna. Come già reso noto, la chiamata alle urne per la popolazione è stata fissata per domenica 27 settembre 2026.
Il progetto presentato dal Municipio era stato approvato all’inizio di marzo dal Consiglio comunale. Ma avevano subito fatto discutere l’infelice imposizione dall’alto della nuova denominazione di “Fortezza”, l’intenzione di far pagare l’accesso ad alcuni spazi dei Castelli sinora liberi e l'assegnazione della gestione a una Fondazione, rappresentata da pochi, ad esclusione dell’ente pubblico.
«I Castelli sono da sempre un luogo simbolico e storico che fa parte dell’identità di Bellinzona e deve restare vicino alle persone», sottolinea il NOCE, che auspica che il dibattito pubblico, oltre che politico, possa svilupparsi attorno un’ampia informazione.
La serata si è conclusa prendendo conoscenza di diverse pubblicazioni e promozioni contestuali all’ottenimento, a inizio dicembre 2000, del riconoscimento UNESCO.



