Auto svaligiate e franchi svizzeri tra la refurtiva: due arresti

Numerose le vetture razziate nella notte a Como, in manette un 30enne e un 23enne
COMO - Nella notte tra giovedì e venerdì la Polizia di Stato di Como ha arrestato due uomini, un 30enne marocchino e un 23enne spagnolo, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato in concorso e danneggiamento aggravato.
L’operazione è scattata poco dopo la mezzanotte, quando una segnalazione alla Centrale Operativa ha richiesto l’intervento della Squadra Volante: due persone erano state notate mentre rovistavano all’interno di un’auto parcheggiata in via Zezio, dopo averne infranto i vetri. Grazie alla descrizione dettagliata fornita dal testimone, gli agenti hanno individuato rapidamente i sospetti, che alla vista della pattuglia hanno tentato di allontanarsi velocemente.
I due sono stati fermati e si sono mostrati ostili durante il controllo. La perquisizione ha permesso di rinvenire un martelletto frangi vetro, diverse carte di credito, banconote, franchi svizzeri e vari documenti. Gli agenti hanno poi esteso i controlli alle vie adiacenti, tra cui via Ferrari e via Santo Garovaglio, dove sono state trovate altre cinque auto con i finestrini infranti.
Portati in Questura, i due sono stati identificati: sul 23enne spagnolo sono emersi precedenti per reati analoghi. Entrambi sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e indagati per danneggiamento aggravato. Sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo previsto in mattinata.



