Tagli alle pulizie estive, i docenti del liceo si oppongono: «A rischio igiene e lavoro»

Presa di posizione del Collegio degli insegnanti a sostegno del personale di pulizia. «La significativa riduzione delle ore assegnate alle addette alle pulizie incide infatti su un reddito su cui molte di loro fanno affidamento durante il periodo estivo».
BELLINZONA - Il Collegio dei docenti del Liceo cantonale di Bellinzona prende posizione a sostegno del personale di pulizia dopo la decisione delle autorità cantonali di rinunciare alle pulizie generali estive degli spazi scolastici, misura inserita tra gli interventi di risparmio previsti per quest’anno. Riunitisi lo scorso 10 giugno, i docenti hanno espresso preoccupazione per una scelta che, a loro avviso, rischia di compromettere le condizioni minime di igiene e il decoro dell’istituto.
Il Collegio ribadisce quindi la necessità di garantire, come di consueto, una pulizia approfondita di tutti gli ambienti scolastici. Oltre agli aspetti legati alla qualità degli spazi, i docenti richiamano l’attenzione anche sulle ricadute sociali della misura. «La significativa riduzione delle ore assegnate alle addette alle pulizie incide infatti su un reddito su cui molte di loro fanno affidamento durante il periodo estivo» scrivono i docenti. Per questo motivo, «il Collegio esprime contrarietà verso un intervento ritenuto penalizzante per le condizioni professionali del personale coinvolto».
Alla luce di queste considerazioni, «il Collegio dei docenti sostiene la posizione già espressa dalla Direzione dell’istituto» ed «esprime la propria solidarietà al personale di pulizia della sede e invita la Sezione della logistica a riesaminare la decisione adottata, auspicando un intervento in tempi brevi».



