BeSTiale 2026: torna il campo cantonale degli scout

Il campo si terrà dal 25 luglio al 7 agosto tra Valle di Blenio e Surselva.
Il campo si terrà dal 25 luglio al 7 agosto tra Valle di Blenio e Surselva.
BELLINZONA - Il movimento scout del Canton Ticino e del Moesano si prepara a vivere uno dei suoi appuntamenti più importanti: il Campo Cantonale Scout BeSTiale 2026, in programma dal 25 luglio al 7 agosto nella suggestiva cornice della Valle di Blenio e della Surselva.
Si tratta del ritorno di un grande campo cantonale dopo oltre dieci anni dall’ultima edizione, FantaSTico 2013, che si era tenuta a Dalpe, e rappresenta un momento centrale nella vita dello scoutismo regionale. L’iniziativa riunirà in Valle di Blenio e in Surselva le 29 sezioni di Scoutismo Ticino, per un totale di oltre 2’000 scout, di cui circa 1’200 saranno presenti a Campo Blenio, dando vita ad un piccolo villaggio di tende immerso nella natura.
Il campo rappresenterà il culmine di un percorso iniziato in autunno, durante il quale i e le partecipanti hanno già avuto diverse occasioni di incontrarsi e conoscersi attraverso una serie di attività pensate per creare legami, rafforzare il senso di comunità e preparare l’esperienza del campo.
L’obiettivo è quello di costruire relazioni, sviluppare competenze e generare ricordi che possano proseguire anche oltre l’evento, lasciando un impatto duraturo sul movimento e sui e sulle partecipanti.
Per due settimane, gli e le scout vivranno fianco a fianco un’esperienza condivisa all’insegna di vita all’aria aperta, costruzioni, attività educative e altre tipiche attività scout come escursioni, cucina sul fuoco, canti, corse d'orientamento, buone azioni, e molte altre. Scout di tutte le età saranno coinvolti e coinvolte in un’esperienza comune adatta a tutte le fasce d’età e che si fonda sui principi fondamentali dello scoutismo: collaborazione, autonomia, responsabilità e spirito di servizio.
BeSTiale 2026 si configura così come molto più di un semplice raduno cantonale: è un’esperienza educativa di ampia portata, pensata per valorizzare le singole realtà locali e allo stesso tempo rafforzare il senso di appartenenza a un movimento cantonale. Il campo diventa uno spazio di incontro, scambio e crescita, in cui tradizioni diverse si intrecciano e si arricchiscono reciprocamente all’interno di una cornice comune.







