Keystone (archivio)
BERNA
06.11.2020 - 10:070
Aggiornamento : 10:47

Consiglio federale bacchettato anche sugli aiuti: «200 milioni non bastano»

Il capo del Dipartimento dell'economia del canton Berna critica le misure: «Il sostegno alle imprese è insufficiente».

Per Christoph Ammann questa soluzione «permetterebbe di coprire i costi fissi per un solo mese».

BERNA - Per il "ministro" cantonale bernese dell'economia, Christoph Ammann (PS), i 200 milioni (al massimo) che il Consiglio federale intende mettere a disposizione per sostenere le imprese in gravi difficoltà proprio non bastano. Al governo Ammann rimprovera anche di non aver proclamato la situazione straordinaria ai sensi della legge sulle epidemie.

Nelle attuali circostanze, solo il Consiglio federale può agire con la necessaria rapidità ed efficacia, sostiene il responsabile del Dipartimento cantonale dell'economia, dell'energia e dell'ambiente in un'intervista pubblicata oggi dalla Berner Zeitung.

Nel regime attuale, che vede ogni Cantone operare per conto proprio, in diversi settori vi è il rischio di distorsioni della concorrenza. Per Ammann ciò mette in pericolo la coesione nazionale.

Solidarietà tra ospedali - Il socialista deplora il fatto che in alcuni Cantoni gli ospedali stiano ancora effettuando operazioni non urgenti, mentre in altri i nosocomi sono sovraccarichi. La situazione straordinaria permetterebbe di porre fine a queste circostanze, già criticate con tono inusuale mercoledì dal consigliere federale Alain Berset (PS), responsabile della sanità.

Imprese bistrattate - Fondandosi sulla Legge COVID-19, adottata alla fine di settembre dalle Camere, il Consiglio federale mercoledì ha posto in consultazione un'ordinanza sui casi di rigore, ossia imprese di settori particolarmente colpiti dalla crisi. È disposto a mettere sul tavolo un massimo di 200 milioni di franchi, a patto che i Cantoni a loro volta ne liberino altrettanti. Per Ammann, questa soluzione è assolutamente insufficiente. Nel canton Berna permetterebbe di coprire i costi fissi per un solo mese, afferma. È inoltre uno strumento troppo lento. Le aziende avrebbero bisogno del denaro ancora quest'anno, sottolinea Ammann.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-08-05 03:39:18 | 91.208.130.89