BYD all’assalto dell’Europa con Shark

Arriva nel Vecchio Continente il pick-up ibrido del colosso cinese
A BYD non basta più solo il mercato europeo delle auto compatte o dei suv, la casa cinese è intenzionata a conquistare anche il settore dei veicoli commerciali e per il tempo libero. Nasce con questo obiettivo lo Shark, un pick-up di grandi dimensioni dotato di un'avanzata motorizzazione ibrida plug-in. Lungo oltre 5,4 metri, questo imponente mezzo si distingue per un'estetica muscolosa, sottolineata da gruppi ottici a LED a sviluppo rettangolare uniti da una barra luminosa continua. La sua anima robusta si sposa con una notevole versatilità di carico, ideale per affrontare i terreni più accidentati.
L'abitacolo si distacca dalla tradizionale essenzialità dei veicoli da lavoro per offrire un ambiente tecnologico e curato, dominato da un grande display centrale rotante da 12,8 pollici per la gestione dell'infotainment, affiancato dalla strumentazione digitale. Sotto il cofano batte un sistema propulsivo denominato DMO, che combina un propulsore turbo a benzina con due motori elettrici, per una potenza complessiva superiore ai 430 cavalli.
Grazie alla batteria Blade con tecnologia LFP, lo Shark promette una percorrenza in modalità esclusivamente elettrica di circa 100 km, mentre l'autonomia combinata supera gli 840 km totali, ridefinendo gli standard di efficienza della categoria.



