Cisgiordania, 1'500 palestinesi sfollati a Hebron

L'Autorità palestinese chiede un intervento internazionale per fermare le evacuazioni. Altre 2'500 persone rischiano di dover lasciare le proprie case.
TEL AVIV - HEBRON - Il ministero degli Esteri palestinese ha lanciato un appello urgente alla comunità internazionale affinché eserciti pressioni su Israele per fermare le evacuazioni dei palestinesi da Hebron, in Cisgiordania. Centinaia di famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni in seguito all'operazione militare avviata ieri sera dall'esercito israeliano (IDF), dopo l'attacco terroristico avvenuto a nord della città, nel quale sono rimasti uccisi due soldati israeliani.
In una nota, il ministero palestinese sottolinea la necessità di intensificare gli sforzi diplomatici per costruire un consenso internazionale contrario alle politiche israeliane, definite «sistematiche e deliberate» contro il popolo palestinese, il suo territorio e le sue istituzioni. Il ministero mette inoltre in guardia dalle dichiarazioni di alcuni funzionari israeliani, accusati di minacciare un'escalation militare in Cisgiordania paragonabile, secondo le autorità palestinesi, a quanto sta avvenendo nella Striscia di Gaza. Un'intensificazione delle operazioni che, si legge nella nota, potrebbe raggiungere livelli mai visti dal 1967.
Secondo il governatore di Hebron, Khaled Dudin, citato dall'agenzia palestinese WAFA, sono già 1'500 i palestinesi costretti a lasciare le proprie case dall'inizio dell'operazione israeliana. Il governatore sostiene inoltre che l'esercito starebbe pianificando ulteriori ordini di evacuazione in altre zone della città, con il rischio di provocare lo sfollamento di altre 2'500 persone.
L'agenzia WAFA riferisce anche della demolizione di alcuni edifici nell'area di Farsh al-Hawa, all'ingresso settentrionale di Hebron, dove ieri è stato colpito un posto di blocco dell'esercito israeliano. Sempre secondo l'agenzia palestinese, almeno 13 persone sono state arrestate finora dalle forze israeliane nella città.
Le operazioni militari non si limiterebbero tuttavia a Hebron. Questa mattina l'emittente al-Jazeera, citando i propri corrispondenti sul posto, ha riferito che le forze israeliane hanno effettuato incursioni in almeno 15 località nel nord della Cisgiordania, tra cui Nablus e Jenin. Nel corso delle operazioni sarebbero stati arrestati decine di palestinesi.



