IA nella musica, stonatura o innovazione? Se ne discute (e poi si suona jazz)

L'appuntamento è per questo mercoledì 21 ottobre alle Cantine Riva di Morocote. Dopo la conferenza, le note della Jugend Jazz Orchestra.
MORCOTE - Chi è l’autore di un brano composto con l’aiuto di un algoritmo? E quale spazio resta alla creatività umana? Si può creare un circolo virtuoso, o si tratta di una “stonatura” bella e buona?
Se ne parlerà questo mercoledì 21 ottobre, alle Cantine Riva di Morcote, nella conferenza “Il ruolo dell’intelligenza artificiale nella musica”, organizzata da Jazz in Bess in collaborazione con SUISA e SMUM.
Dalle 18:00 si confronteranno tre punti di vista. Quello artistico sarà portato da Elina Duni, cantante e compositrice tra le voci più autorevoli del jazz europeo contemporaneo. Matthieu Amiguet, musicista e dottore in intelligenza artificiale, offrirà quello scientifico.
Per l’aspetto giuridico interverrà Daniel-André Müller, del servizio giuridico e Public Affairs di Swissperform, esperto di diritto d’autore e diritti affini. Modera il musicista e giornalista Zeno Gabaglio.
L’incontro si svolgerà in inglese, italiano e francese.
La serata proseguirà alle 21:00 con il concerto della Jugend Jazz Orchestra, formazione che nasce a ridosso della sezione jazz dell’Accademia musicale di Basilea. I suoi ranghi, che si rinnovano costantemente, ospitano una ventina di giovani musicisti. E c'è anche una ticinese, la cantante Linda Perler.



