Mendrisio continua a diffondere l'arte urbana

Inaugurato il nuovo murale sull'autosilo di Tremona. In via Carlo Maderno, invece, prenderà forma un'opera ispirata alla geografia della regione.
Inaugurato il nuovo murale sull'autosilo di Tremona. In via Carlo Maderno, invece, prenderà forma un'opera ispirata alla geografia della regione.
MENDRISIO - Due nuove opere di arte urbana arricchiscono il territorio di Mendrisio. La prima, firmata dal duo ticinese Nevercrew, è stata completata sulla parete del nuovo autosilo di Tremona e inaugurata oggi, lunedì 19 ottobre, alla presenza del sindaco della Città, Samuele Cavadini. La seconda prenderà forma nelle prossime settimane in via Carlo Maderno, a Mendrisio, dove gli artisti Sten&Lex realizzeranno un intervento ispirato alla geografia della regione.
Entrambe le opere rientrano nel progetto Diffusion 6850, l'iniziativa di arte urbana avviata nel 2024 che porta l'arte contemporanea nei quartieri della Città, trasformando pareti ed edifici pubblici e privati in spazi di espressione artistica.
Le volpi dei Nevercrew a Tremona
Si intitola «Crossing» la nuova opera realizzata dai Nevercrew sulla parete del nuovo autosilo di Tremona, in via Gurnaga. Protagoniste sono alcune volpi, raffigurate attraverso una composizione che intreccia le figure degli animali con i riflessi del paesaggio circostante, del cielo e dell'ambiente naturale.
L'intervento, realizzato nel corso delle scorse settimane, ha attirato la curiosità dei passanti, che hanno potuto osservare la progressiva trasformazione della parete.
Dietro il nome Nevercrew ci sono Christian Rebecchi e Paolo Togni, artisti ticinesi attivi da oltre trent'anni e conosciuti a livello internazionale per le loro grandi composizioni murali, spesso dedicate al mondo animale.
Anche a Tremona i due artisti hanno scelto di sviluppare un'opera legata al luogo che la ospita. La presenza delle volpi richiama infatti la vicinanza del bosco e della fauna selvatica, elementi che continuano a caratterizzare il territorio nonostante le trasformazioni dell'ambiente costruito.
Attraverso i riflessi che attraversano le figure degli animali, l'opera mette in relazione il paesaggio naturale e quello urbano, proponendo una riflessione sulla convivenza tra natura e presenza umana e sul ruolo dell'uomo all'interno di un ecosistema in continua evoluzione.
Il murale presenta inoltre una particolarità: un elemento tridimensionale, costituito da una scultura di volpe a grandezza naturale, che completa l'intervento sulla parete dell'autosilo.
Dodici finestre sul territorio in via Carlo Maderno
Il progetto Diffusion 6850 proseguirà già nel corso del mese di ottobre con un secondo intervento, questa volta nel quartiere di Mendrisio.
A firmarlo sarà il duo Sten&Lex, conosciuto a livello internazionale per la propria ricerca artistica nel campo dello stencil e per i numerosi interventi realizzati negli spazi pubblici dei cinque continenti.
Gli artisti lavoreranno su un muro di via Carlo Maderno, messo a disposizione da una cittadina. L'opera sarà composta da dodici «finestre» che rappresenteranno in forma astratta la geografia del territorio osservata dall'alto.
Le immagini richiameranno diversi paesaggi della regione, dalle aree industriali ai vigneti, attraverso una rilettura artistica delle forme e delle caratteristiche del territorio.
Il risultato sarà un'installazione permanente che trasformerà una parete urbana in uno spazio espositivo accessibile a tutti, offrendo una prospettiva diversa su luoghi e paesaggi familiari.
Un museo a cielo aperto nei quartieri
Con i due interventi del 2026, Diffusion 6850 continua ad ampliare il proprio percorso artistico sul territorio di Mendrisio.
Il progetto è promosso dal Dicastero Cultura, eventi e sport della Città, in collaborazione con il Dicastero Pianificazione e spazi pubblici, con il coordinamento di Giacomo Grandini, curatore e promotore culturale indipendente.
L'iniziativa, avviata nel 2024, punta a portare l'arte contemporanea nella quotidianità dei cittadini, attraverso opere realizzate direttamente negli spazi pubblici e su superfici di edifici pubblici e privati.
L'obiettivo è creare un dialogo tra le opere, l'ambiente urbano e le persone che frequentano ogni giorno questi luoghi, offrendo nuove occasioni per osservare e interpretare il paesaggio cittadino.
Con l'intervento dei Nevercrew a Tremona, le opere realizzate nell'ambito di Diffusion 6850 sono sei. Quella di Sten&Lex a Mendrisio sarà la settima e contribuirà a estendere ulteriormente il percorso artistico distribuito nei quartieri.
Un elemento comune lega le diverse realizzazioni: la scelta dei quattro elementi naturali - terra, acqua, aria e fuoco - come filo conduttore del progetto.
Una scelta maturata considerando le caratteristiche dei luoghi individuati e le sensibilità degli artisti coinvolti. Ogni intervento è quindi pensato non soltanto come un'opera di valorizzazione estetica, ma anche come un'occasione per riflettere sul rapporto tra ambiente naturale, territorio e spazio costruito.




