Una protagonista da 460 chili

La seconda edizione di "Bellinzona in Zucca" ha animato il centro storico domenica scorsa, conquistando grandi e piccoli nonostante la pioggia.
La seconda edizione di "Bellinzona in Zucca" ha animato il centro storico domenica scorsa, conquistando grandi e piccoli nonostante la pioggia.
BELLINZONA - La seconda edizione di "Bellinzona in Zucca", svoltasi ieri, domenica 18 ottobre, e organizzata dalla Società dei Commercianti di Bellinzona in collaborazione con Bellinzona e Valli Turismo, ha riscosso un ottimo successo di pubblico.
Tra le attrazioni più apprezzate, la zucca gigante da 460 chilogrammi ha suscitato curiosità e meraviglia. Accanto a questo esemplare, un’esposizione di diciannove varietà di zucca coltivate in Ticino ha permesso ai visitatori di scoprire la sorprendente diversità di questo prodotto simbolo della stagione.
La zucca è stata protagonista anche a tavola. Il pubblico ha potuto gustare una vellutata e un originale bratwurst che la includeva tra i suoi ingredienti, mentre i ristoratori hanno proposto piatti a tema, esprimendo soddisfazione per la giornata. Ad arricchire l’offerta gastronomica sono stati i membri dell’Associazione Mastri Macellai Salumieri Ticino e Mesolcina, presenti con salami, salametti e altre specialità della norcineria.
Particolarmente apprezzate le attività dedicate alle famiglie: oltre trecento bambini hanno partecipato al laboratorio allestito dai membri di Edu FutureFarmers, trasformando piccole zucche in fantasiosi oggetti decorativi. Un’occasione per dare spazio alla creatività e vivere la manifestazione da protagonisti. Bellinzona in Zucca
Nel pomeriggio si è svolta la cerimonia di premiazione dei tre concorsi, che mettevano in palio buoni acquisto del valore di 300 franchi. Il premio per la zucca più grande è andato a Pierre-Francois Erard, che ha presentato un esemplare dalla circonferenza di 134 centimetri. Alessandro Rapisarda di Giubiasco si è aggiudicato il concorso dedicato a indovinare il peso di una delle zucche esposte. Renata Decristophoris di Lostallo ha invece ricevuto da Juri Clericetti di Bellinzona e Valli Turismo il riconoscimento per la zucca dalla forma più bizzarra.






