Formazione musicale: rette ridotte per i giovani

Maggiore sostegno alle famiglie, mentre la soglia massima di età per beneficiare degli aiuti sale a 25 anni.
BELLINZONA - Dal nuovo anno scolastico, la formazione musicale extrascolastica in Ticino diventerà più accessibile grazie alle nuove misure previste dal controprogetto all’iniziativa popolare "100 giorni per la musica".
L’obiettivo è ampliare l’accesso alla formazione musicale per bambini e giovani e, allo stesso tempo, adeguare le basi legali cantonali alle normative federali. Una particolare attenzione sarà rivolta alle famiglie economicamente più fragili che beneficiano di specifici sussidi cantonali: per loro è prevista un’ulteriore riduzione della retta, che potrà arrivare fino al 90%. Si amplia anche la platea dei giovani beneficiari, con la soglia massima di età che passa da 20 a 25 anni.
Soddisfatta la presidente del Consiglio di Stato e direttrice del DECS, Marina Carobbio Guscetti, che sottolinea come il dialogo con il comitato promotore abbia portato a «risultati concreti di cui da quest’anno scolastico beneficeranno molte giovani, molti giovani e le loro famiglie». Una conclusione che, secondo Carobbio Guscetti, dimostra come l’ascolto delle esigenze del territorio e la ricerca condivisa di soluzioni possano «far evolvere la politica culturale del Cantone».
A rafforzare le nuove misure sarà inoltre un importante sostegno finanziario aggiuntivo del Cantone attraverso il Fondo Swisslos. I contributi complessivi destinati alle Federazioni e alle altre Scuole di musica riconosciute passeranno da circa un milione di franchi all’anno a oltre 2,5 milioni annui per il triennio 2026-2028.



