Cerca e trova immobili
LOSTALLO

Due 'fungiatt' fermati con 34,7 chili di porcini

I cercatori, cittadini italiani, sono stati denunciati per violazione alla Legge sulla protezione delle piante e dei funghi
Due 'fungiatt' fermati con 34,7 chili di porcini
Foto Archivio Ti-Press
Due 'fungiatt' fermati con 34,7 chili di porcini
I cercatori, cittadini italiani, sono stati denunciati per violazione alla Legge sulla protezione delle piante e dei funghi
LOSTALLO - Due 'fungiatt' italiani sono stati denunciati per violazione alla Legge sulla protezione delle piante e dei funghi, dopo essere stati fermati mercoledì in una zona di protezione dei funghi in territorio di Lostallo. I cerc...

LOSTALLO - Due 'fungiatt' italiani sono stati denunciati per violazione alla Legge sulla protezione delle piante e dei funghi, dopo essere stati fermati mercoledì in una zona di protezione dei funghi in territorio di Lostallo. I cercatori avevano con sé addirittura 34,7 chili di porcini.

I due sono stati controllati da un guardiacaccia mentre si accingevano a rientrare al loro domicilio. Il funzionario ha immediatamente informato la Polizia cantonale grigionese, la quale nel corso degli accertamenti ha appurato che i funghi erano stati raccolti in una zona di protezione, e in un giorno nel quale la raccolta era proibita.

Da parte loro, i due cittadini italiani si sono difesi affermando di non sapere che la zona era sotto protezione, e inoltre di non essere a conoscenza dei giorni di protezione (la raccolta è vietata dall'1 al 10 di ogni mese) e del quantitativo massimo permesso dalla legge (2 chili a testa).

L'ingente quantitativo di funghi è stato sequestrato.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE