Ritorno a scuola: i consigli per un tragitto più sicuro

Il Dipartimento delle istituzioni richiama l'attenzione sui comportamenti da adottare per ridurre i rischi e proteggere i più piccoli.
BELLINZONA - Con il ritorno sui banchi torna in primo piano anche la sicurezza dei bambini lungo il tragitto casa-scuola. È questo l'obiettivo di “Strade sicure”, il progetto della polizia cantonale realizzato in collaborazione con le Polizie comunali e il Touring Club Svizzero (TCS) per sensibilizzare sui rischi della strada e promuovere percorsi più sicuri.
Il Dipartimento delle istituzioni sottolinea l'importanza, per chi si trova alla guida, di adottare comportamenti che permettano di prevenire situazioni di pericolo: moderare la velocità, rispettare la segnaletica e mantenersi pronti a reagire a eventuali movimenti improvvisi. Particolare attenzione è richiesta in prossimità degli istituti scolastici e lungo i percorsi abitualmente frequentati dai bambini nel tragitto da e verso casa. È inoltre importante evitare di fermarsi nel perimetro scolastico e utilizzare invece gli appositi parcheggi.
Secondo il Dipartimento, ci sono poi alcune semplici regole che anche i più piccoli possono seguire per muoversi in maggiore sicurezza: non correre o giocare durante il tragitto, né sulla strada né sul marciapiede; camminare sempre sul marciapiede e, dove questo è assente, sul lato della carreggiata; indossare abiti chiari ed elementi riflettenti per rendersi più visibili, soprattutto durante il periodo invernale. Al momento di attraversare la strada è importante guardare e ascoltare con attenzione e, prima di procedere, assicurarsi di essere stati visti da chi è alla guida e che il veicolo sia completamente fermo.
A ricordare l'importanza di queste precauzioni sono anche i dati. Lo scorso anno, sulle strade ticinesi, 28 bambini sono rimasti coinvolti in incidenti della circolazione. «Numeri che ricordano di prestare particolare attenzione alla sicurezza dei più giovani, soprattutto nei comportamenti e nelle situazioni legate alla circolazione stradale» ha affermato il Dipartimento.
Per maggiori informazioni è possibile consultare www.stradesicure.ch.



