Crans-Montana, interrogato nuovamente l'ex sindaco

Si tratta della terza volta: oggi ultrasessantenne, ha guidato l'allora Comune di Chermignon dal 2009 al 2016.
Si tratta della terza volta: oggi ultrasessantenne, ha guidato l'allora Comune di Chermignon dal 2009 al 2016.
SION - L'ex sindaco di Chermignon (VS), Jean-Claude Savoy, è stato interrogato martedì per la terza volta nell'ambito dell'inchiesta sul tragico incendio di Crans-Montana. Al centro dell'audizione, i lavori di ristrutturazione effettuati nel 2015 nel bar «Le Constellation», teatro della catastrofe.
Savoy si è presentato martedì mattina al Campus Energypolis di Sion, dove ha risposto alle domande delle procuratrici incaricate dell'inchiesta. All'interrogatorio hanno assistito una trentina di avvocati.
L'ex sindaco, oggi ultrasessantenne, ha guidato l'allora Comune di Chermignon dal 2009 al 2016. Nel 2015 aveva controfirmato l'autorizzazione d'esercizio del «Le Constellation». Prima del rilascio del permesso, i futuri gestori Jacques e Jessica Moretti avevano fatto ristrutturare e insonorizzare il locale, con lavori diretti dallo stesso Jacques Moretti.
Il 13 maggio, durante il primo interrogatorio, Savoy si era rifiutato di testimoniare perché né lui né il suo legale avevano avuto accesso agli atti dell'inchiesta. In seguito aveva comunque riconosciuto una «responsabilità politica» nella vicenda. In occasione della seconda audizione, il 16 luglio, aveva invece collaborato con gli inquirenti.
Sale a 17 il numero degli indagatiNel frattempo, il numero delle persone indagate per la tragedia di Crans-Montana è salito a 17. Tra queste figurano otto ex o attuali esponenti politici di Crans-Montana o dell'ex Comune di Chermignon e sette ex o attuali dipendenti comunali. Completano l'elenco i gestori del locale, Jacques e Jessica Moretti.
Tutti gli indagati devono rispondere delle accuse di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. A Jessica Moretti viene inoltre contestata la falsificazione di documenti, accusa emersa in occasione dell'ultimo interrogatorio, all'inizio di giugno.
L'inchiesta proseguirà con nuovi interrogatori in contraddittorio dei coniugi Moretti, previsti per il 2 novembre e il 2 dicembre. Jacques Moretti si trova in detenzione preventiva da metà agosto, sospettato di aver esercitato violenza nei confronti della moglie.
L'incendio divampato nella notte di San Silvestro al «Le Constellation» di Crans-Montana aveva provocato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115.




