"Siamo secondi e non dobbiamo mollare"

Patrick Fischer si gode il secondo posto in classifica ma guarda alla sfida contro il Friborgo: rientrano Maurer e Reuille, mentre Pettersson non ci sarà neanche nel weekend
LUGANO – Dopo aver ottenuto la posta piena nel weekend appena passato, in casa Lugano è tempo di tornare a calzare i pattini e tornare in pista: martedì sera, alla Resega, arriva il Friborgo. Sarà un scontro diretto importante con i bianconeri che, portatisi in seconda posizione in classifica per la prima volta in stagione, cercheranno di conservarla per chiudere nei primi quattro posti al termine della regular season.
“Settimana scorsa abbiamo centrato i nostri obiettivi: dopo la vittoria nel derby, era difficile riconfermarsi a Bienne. Ci siamo riusciti e siamo secondi in classifica: quest’anno ne abbiamo passate di tutti i colori, ora non vogliamo fermarci – ha esordito Fischer – vogliamo difendere questo posto che è il frutto di un grande lavoro”.
Se a inizio stagione si diceva che mancava la fiducia in squadra visti i pessimi risultati… ora si può dire che il clima sia completamente l’opposto. “Ho visti i ragazzi molto solari, felici ma concentrati… Dobbiamo sapere che la nostra arma è il lavoro: quindi ben venga la fiducia, ma non dobbiamo mollare di un centimetro”, ha sancito Fischer che ha bene in mente i suoi obiettivi.
La sfida contro il Friborgo sarà quindi un banco di prova importante, nonostante le dieci vittorie nelle ultime tredici partite. I bianconeri scenderanno in pista con la stessa formazione vista a Bienne, fatta eccezione per i rientri di Reuille e Maurer: “Sono contento di riaverli a disposizione, mentre per gli altri dovremo aspettare ancora un po’. Pettersson non credo che sarà in grado di rientrare durante questa settimana, neanche nel weekend, così come Kostner (mini frattura al piede, ndr) e Conne (mononucleosi, ndr)”, ha concluso l’head coach del Lugano.



