Lipsia, recinzione sfondata all'aeroporto: si indaga

La polizia, nel corso di una vasta operazione nella notte, non ha rinvenuto persone nel perimetro dello scalo
LIPSIA - Il rilevamento di una recinzione sfondata nel perimetro dell'aeroporto di Lipsia/Halle ha dato il via nella notte a una vasta operazione di polizia nello scalo della cittadina tedesca, già oggetto di indagini per il ritrovamento ad agosto di vicino ad aerei ucraini.
«Le indagini finora condotte indicano che, con ogni probabilità, un veicolo ha sfondato la recinzione» ha comunicato la polizia che però non ha rinvenuto nell'area aeroportuale né persone non autorizzate, né oggetti sospetti. Nemmeno il veicolo in questione è stato trovato.
Nell'area aeroportuale si trovano sia aerei cargo russi di tipo Antonov, sia velivoli ucraini. Secondo quanto dichiarato dal portavoce dell'aeroporto, Uwe Schuhart, né il traffico passeggeri né quello merci hanno subito limitazioni. Sebbene la pista nord sia chiusa, la presenza di due piste di decollo e atterraggio consente di mantenere il regolare svolgimento del traffico aereo. Il governo federale tedesco aveva attribuito la responsabilità dell'incidente di agosto alla Russia, accusa che Mosca ha sempre respinto.



