Il bilancio (provvisorio) di un sabato infernale

I fermi sono stati circa 2000. Oltre 600 tra poliziotti e pompieri sono rimasti feriti
PARIGI - Circa 2'000 persone sono state fermate nel contesto delle violenze e dei saccheggi avvenuti in Francia ieri e protrattisi fino a notte fonda. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno Laurent Nuñez, che domani si recherà a Marsiglia.
«Al momento, oltre 600 tra poliziotti, gendarmi e vigili del fuoco sono rimasti feriti, coinvolti in questi episodi di violenza», ha aggiunto il ministro, precisando che si tratta di un bilancio «purtroppo ancora provvisorio». Ieri ha detto, «sono stati commessi atti violenti da diverse migliaia di individui dell'estrema sinistra», ai quali si sono poi «uniti dei delinquenti che hanno saccheggiato e devastato numerosi esercizi commerciali».
Il primo ministro Sébastien Lecornu presiederà domani alle 10 un'unità di crisi interministeriale, ha reso noto Matignon.
L'incontro era inizialmente previsto per oggi alle 19, ma Matignon ne ha annunciato il rinvio per motivi di agenda. Il Presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha deciso di convocare all'Eliseo, per le 17:30, il primo ministro e i ministri competenti in merito alle manifestazioni e alla gestione delle violenze e dei danni.



