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Un portale unico e cantonale per gli asili nido

La proposta di Speziali (PLR) e Isabella (Centro) mira a rendere più semplice e trasparente la ricerca e l’iscrizione ai servizi per l’infanzia nel Canton Ticino.
Un portale unico e cantonale per gli asili nido
Archivio TiPress
Fonte mozione Speziali e Isabella
Un portale unico e cantonale per gli asili nido
La proposta di Speziali (PLR) e Isabella (Centro) mira a rendere più semplice e trasparente la ricerca e l’iscrizione ai servizi per l’infanzia nel Canton Ticino.

BELLINZONA - Semplificare l’accesso ai servizi per l’infanzia attraverso un portale cantonale unico che raccolga informazioni su asili nido e strutture extrascolastiche, pubbliche e private. È quanto chiedono in una mozione Alessandro Speziali (PLR) e Claudio Isabella (Il Centro), depositata lo scorso 20 agosto.

Una richiesta che nasce anche dai cambiamenti della società. «Il Ticino è confrontato con una sfida demografica senza precedenti: il calo della natalità, l’invecchiamento della popolazione e la difficoltà di molti giovani nel conciliare realizzazione professionale e progetto familiare impongono una riflessione approfondita sulle condizioni necessarie affinché il nostro Cantone rimanga un luogo nel quale sia possibile costruire il proprio futuro», scrivono i due deputati.

La scelta di avere figli, sottolineano, rappresenta oggi una sfida complessa per le famiglie e per lo Stato, alla quale non è semplice trovare soluzioni. «Talvolta, tuttavia, anche piccoli accorgimenti concreti possono generare benefici significativi». Tra questi, secondo Speziali e Isabella, c’è la possibilità di eliminare alcuni degli ostacoli pratici e burocratici che complicano la quotidianità delle famiglie. E uno di questi riguarda proprio l’accesso ai servizi per l’infanzia.

Un esempio concreto arriva dalla Città di Bellinzona, dove, grazie al coinvolgimento degli asili nido del territorio, si sta lavorando alla creazione di una lista d’attesa comune e di un unico canale d’iscrizione per le famiglie. L’obiettivo è ridurre le iscrizioni multiple e la frammentazione delle liste, alleggerire gli oneri amministrativi delle strutture e fornire alla Città dati più attendibili e aggiornati sul fabbisogno e sulla disponibilità dei posti.

Una prima soluzione semi-automatizzata è prevista nel corso del 2026, quale passaggio verso una piattaforma digitale definitiva, condivisa e costantemente aggiornata. Un progetto che, secondo i deputati, dimostra concretamente come «un migliore coordinamento possa semplificare le procedure per le famiglie e gli operatori e, al contempo, offrire agli enti pubblici informazioni più affidabili per pianificare l’offerta».

Da qui la proposta di estendere il modello a livello cantonale, attraverso una piattaforma «digitale cantonale unica, facilmente accessibile e costantemente aggiornata», nella quale riunire tutte le informazioni sui servizi di accudimento dell’infanzia presenti sul territorio, siano essi pubblici o privati, cantonali o comunali.

Cosa dovrebbe offrire il portale? Le famiglie potrebbero consultare in un unico luogo l’elenco completo degli asili nido e delle strutture extrascolastiche presenti in Ticino, conoscere gli orari di apertura e le modalità organizzative, verificare la disponibilità di posti o le modalità per entrare in lista d’attesa e accedere direttamente ai contatti e alle procedure per richiedere l’iscrizione.

Una misura che, secondo i mozionanti, non richiederebbe un aumento significativo della spesa pubblica. Al contrario, «permetterebbe di valorizzare e rendere maggiormente accessibile l’offerta già esistente, riducendo gli ostacoli amministrativi e favorendo una migliore conciliabilità tra vita professionale e familiare».

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