La Svizzera punta (solo) all'obiettivo grosso

Caccia all’oro: Svizzera, non puoi sbagliare
La Nazionale gioca per la terza volta consecutiva per l’oro mondiale. Due argenti bastano: un altro "titolo" di vicecampione non interessa
Caccia all’oro: Svizzera, non puoi sbagliare
La Nazionale gioca per la terza volta consecutiva per l’oro mondiale. Due argenti bastano: un altro "titolo" di vicecampione non interessa
ZURIGO - La Nazionale è di nuovo a un passo dalla medaglia d’oro mondiale. Al torneo casalingo, i rossocrociati di Jan Cadieux hanno impressionato lungo tutto il percorso, segnando 48 reti in nove partite e dominando la semifinale contro la Norvegia con un netto 6-0.
Si tratta della terza finale consecutiva per la Svizzera. Nel 2024, in Repubblica Ceca, era arrivata la sconfitta (0-2) contro i padroni di casa, seguita un anno dopo dallo 0-1 ai supplementari contro gli Stati Uniti a Stoccolma. Ora, davanti al pubblico di Zurigo, contro la Finlandia c’è l’occasione per conquistare finalmente il titolo.
«Giochiamo di nuovo per l’oro, è assolutamente fantastico - ha dichiarato il difensore Christian Marti dopo il successo sulla Norvegia - Può sembrare facile, ma abbiamo mostrato prestazioni costanti e meritato questa finale. Volevamo creare una festa dell’hockey in Svizzera e ci siamo riusciti».
Per Marti, già presente nelle due finali perse, l’obiettivo è chiaro: «Una terza medaglia d’argento di fila non la vuole nessuno. L’oro sarebbe la ricompensa per il lavoro fatto, ma dobbiamo meritarcelo». La Svizzera può contare anche su un precedente favorevole: nella fase a gironi ha già battuto la Finlandia 4-2.
Anche Christoph Bertschy punta deciso al titolo: «Il nostro obiettivo era arrivare in finale, ora manca solo una partita da vincere». Sostenuto dal pubblico di casa, l’attaccante confida nel fattore tifosi: «Con tutti alle spalle abbiamo il vantaggio dalla nostra parte». Sul valore di un eventuale trionfo, rimanda: «Lo dirò quando l’avremo vinta».








