Sprint anomalo, vince Wærenskjold

Al norvegese l'undicesima tappa del Tour de France
Pogacar ha raggiunto Miguel Indurain a quota sessanta maglie gialle.
Al norvegese l'undicesima tappa del Tour de France
Pogacar ha raggiunto Miguel Indurain a quota sessanta maglie gialle.
NEVERS - Percorso pianeggiante, strade spesso larghe, grandi rettilinei… l’undicesima tappa del Tour de France (da Vichy a Nevers, 161.3 km) era destinata a concludersi in volata. E così è stato, con Wærenskjold che ha trovato lo spunto giusto a 50 metri dall'arrivo, riuscendo poi a resistere al rientro di Kooij, secondo, e di Philipsen, terzo.
Lo sprint finale ha a lungo “rischiato” di non disputarsi. Merito di una fuga scattata una ventina di chilometri dopo il via e che inizialmente ha avuto come protagonisti Julian Alaphilippe, Anthon Charmig, Mathis Le Berre e Nelson Oliveira. A 30 km dall’arrivo il primo ha mollato il colpo, lasciando ai tre compagni l’arduo compito di difendere un vantaggio di circa un minuto. Non ce l’hanno fatta. Il gruppo ha infatti ricucito lo strappo a 5 km dalla fine, apparecchiando così per la volata finale.
Con la classifica generale rimasta invariata, con Pogacar (che ha raggiunto Miguel Indurain a quota sessanta maglie gialle) primo con 3’36” su Vingegaard e 4’06” su Evenepoel, la corsa ripartirà domani, giovedì dal Circuito di Nevers Magny-Cours. Dopo 179.1 km “piatti” i protagonisti della Grande Boucle arriveranno a Chalon-sur-Saône.








