«Scadenti», «Francia annientata», anche la stampa schiaffeggia i Blues

Dopo il netto 2-0 in semifinale, i media di tutto il mondo esaltano la Spagna e non risparmiano critiche ai francesi: «Lezione per il mondo», «Mai in partita».
DALLAS - La Spagna conquista la finale della Coppa del Mondo battendo con un netto 2-0 la Francia e confermando il proprio ruolo tra le grandi del calcio mondiale. A fare notizia, oltre al successo della Roja, è soprattutto la prova opaca dei francesi, duramente criticata dalla stampa internazionale.
In Spagna si esulta per un traguardo storico. Marca celebra il ritorno in finale parlando della possibilità di conquistare una seconda stella, mentre AS definisce la prestazione una «lezione per il mondo». El País sottolinea come la nazionale torni a giocarsi il titolo a 16 anni di distanza, mentre Mundo Deportivo ricorda le ambizioni dichiarate in anticipo dai protagonisti come Pedri e Lamine Yamal.
Di tutt’altro tono i commenti in Francia. L’Équipe parla di «incidente» e descrive una squadra mai realmente in partita contro la superiorità spagnola. RMC Sport evidenzia come i Bleus non siano mai riusciti a trovare soluzioni, mentre Le Figaro sottolinea un divario netto tra le due squadre, ben lontano dal duello atteso alla vigilia.
Anche fuori dall’Europa la lettura è simile. The Athletic ammette di aver forse sottovalutato la Spagna, concentrando l’attenzione sulla Francia e sul suo attacco. In Inghilterra i giudizi sono ancora più severi: il Daily Mail parla di Bleus «scadenti», mentre The Guardian evidenzia la superiorità spagnola e The Sun definisce la sconfitta un fallimento doloroso, arrivato proprio nel giorno della festa nazionale francese.
Dalla stampa italiana arrivano giudizi in linea con il resto del panorama mediatico. La Gazzetta dello Sport parla di trionfo netto, mentre Corriere dello Sport e Tuttosport descrivono una Francia annientata e costretta a salutare il sogno mondiale. La Spagna, invece, vola all’ultimo atto con rinnovate ambizioni di titolo.



