Cerca e trova immobili
Archivio

BONN: Ore cruciali, braccio di ferro in Alleanza Nord

Nel quinto giorno di lavori sarebbero emerse chiare differenze di posizioni tra Yunis Qanuni, il capodelegazione dell´Alleanza a Bonn, e Burhanuddin Rabbani, l´ex presidente tornato a Kabul e che si riconosce nell´Alleanza del nord.
BONN: Ore cruciali, braccio di ferro in Alleanza Nord
BONN: Ore cruciali, braccio di ferro in Alleanza Nord
Nel quinto giorno di lavori sarebbero emerse chiare differenze di posizioni tra Yunis Qanuni, il capodelegazione dell´Alleanza a Bonn, e Burhanuddin Rabbani, l´ex presidente tornato a Kabul e che si riconosce nell´Alleanza del nord.
BONN - Sono ore cruciali alla conferenza di Bonn sul futuro dell´Afghanistan, dove si cerca di superare lo stallo nei negoziati legato principalmente al braccio di ferro che si va delineando all´interno dell´Alleanza del nord, la delegaz...
BONN - Sono ore cruciali alla conferenza di Bonn sul futurodell´Afghanistan, dove si cerca di superare lo stallo nei negoziati legato principalmente al braccio di ferro che si va delineando all´interno dell´Alleanza del nord, la delegazione che insieme a quella dell´ex re è la più importante tra le quattro impegnate nelle trattative al palazzo- fortezza del Petersberg.

Nel quinto giorno di lavori - l´ultimo del periodo di tempo che i delegati si sono prefissati all´inizio per giungere a un accordo - sarebbero emerse infatti chiare differenze di posizioni tra Yunis Qanuni, il capodelegazione dell´Alleanza a Bonn, e Burhanuddin Rabbani, l´ex presidente tornato a Kabul e che si riconosce nell´Alleanza del nord.

Rabbani si è rifiutato finora di presentare per l´Alleanza la lista di nomi di esponenti candidati a entrare nella nuova amministrazione transitoria in discussone alla conferenza. Cosa questa che avrebbero già fatto invece le altre tre delegazioni.

A Rabbani ha riposto Qanuni, che ha espresso l´intenzione di andare avanti comunque nel negoziato per arrivare a un´intesa anche senza l´approvazione di Rabbani. Su quest´ultimo starebbe facendo pressioni anche l´Onu, e il rappresentante delle Nazioni Unite a Bonn Lakhdar Brahimi ha telefonato personalmente nella notte all´ex presidente afghano.

La sensazione a Bonn è che in seno all´Alleanza del nord - forte militarmente ma debole politicamente per le numerose anime che la compongono - si stia profilando una contrapposizione fra la classe dei nuovi politici quarantenni e la vecchia guardia che si riconosce appunto nell´ex presidente Rabbani.

Esponenti del primo gruppo sarebbero, oltre a Yunis Qanuni, che è ministro dell´Interno della repubblica islamica afghana, Abdullah Abdullah, ministro degli Esteri, e Mohammed Fahim, ministro della Difesa.

ATS

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE