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Fumo e giovani, arrivano più controlli e multe

Il Ticino intensifica la lotta contro la vendita di prodotti a base di nicotina ai minorenni con sanzioni e ispezioni.
Ti-Press (arhivio)
Fumo e giovani, arrivano più controlli e multe
Il Ticino intensifica la lotta contro la vendita di prodotti a base di nicotina ai minorenni con sanzioni e ispezioni.

BELLINZONA - Dal prossimo 1° luglio il Ticino rafforzerà i controlli sulla vendita di sigarette, sigarette elettroniche e prodotti simili ai minorenni. L’obiettivo è rendere più efficace l’applicazione delle norme già in vigore e allineare il quadro cantonale alle disposizioni federali (LPTab). Non solo, lo scopo è anche «tutelare la salute pubblica e delle nuove generazioni».

Le criticità dopo i controlli
Il divieto di vendita ai minori di sigarette elettroniche e prodotti analoghi è in vigore dal 1° giugno 2023. Tuttavia, i controlli effettuati nei mesi successivi hanno messo in luce diverse criticità. A sei mesi dall’entrata in vigore della norma, i test d’acquisto condotti in 112 punti vendita hanno evidenziato che circa un esercizio su quattro non rispettava la legislazione. Le irregolarità riguardavano soprattutto la vendita a minorenni e verifiche insufficienti dell’età degli acquirenti.

Per questo motivo, il Consiglio di Stato ha deciso di rafforzare il Regolamento sulla protezione contro il fumo. La principale novità, come comunicato anche sui canali social, è l’introduzione di una vigilanza più incisiva sul territorio. Oltre ai controlli a campione nei punti vendita, saranno previste sanzioni in caso di infrazione.

I prodotti interessati
Le disposizioni riguarderanno un ampio ventaglio di prodotti. Oltre alle sigarette tradizionali, rientrano nella normativa i prodotti del tabacco riscaldato, quelli da fiuto e per uso orale, le sigarette elettroniche e le relative ricariche, con o senza nicotina. Sono inclusi anche i prodotti da fumo a base di erbe e altri articoli simili, come le "nicotine pouches" senza tabacco destinate all’uso orale.

La comunicazione è stata diffusa sui social in concomitanza con la Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio, scelta dal Cantone per richiamare l’attenzione sui rischi legati al consumo di nicotina tra i più giovani.

L’intento dichiarato non è solo sensibilizzare la popolazione, ma anche garantire il rispetto concreto delle regole esistenti. Dal prossimo mese, quindi, per i commercianti che non verificheranno adeguatamente l’età degli acquirenti o venderanno prodotti vietati ai minorenni, il rischio di sanzioni diventerà molto più concreto.

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