Ecco cosa cambia da domani

Libretto di servizio digitale, nuove regole su asilo, esercito e sanità: alcune novità che entreranno in vigore dal 1 giugno.
SVIZZERA - Entrano in vigore dal 1° giugno diverse modifiche legislative e operative in Svizzera. Tra le principali novità figurano l’addio al libretto di servizio militare in formato cartaceo, cambiamenti nell’organizzazione dell’esercito e nuove competenze per il Consiglio federale in caso di crisi sanitarie.
Per quanto riguarda il servizio militare, il libretto cartaceo sarà sostituito da una versione digitale e non verrà più aggiornato né rilasciato. Il documento attuale resterà comunque valido per attestare i dati registrati finora e dovrà essere conservato. In futuro, la prova dell’adempimento degli obblighi di servizio sarà fornita tramite un attestato digitale scaricabile o richiedibile al Centro clienti dell’esercito. Cambia anche la gestione degli effettivi: al posto di una soglia fissa viene introdotto un obiettivo di almeno 100'000 persone soggette al servizio, per garantire la piena operatività.
Sul fronte dell’asilo, una revisione della legge amplia i compiti della Segreteria di Stato della migrazione e dei terzi incaricati nei centri federali. Tra le nuove competenze figurano la perquisizione di persone e oggetti, l’imposizione di misure disciplinari e la possibilità di fermare individui fino a due ore in caso di pericolo immediato. Inoltre, dal 12 giugno, con l’adeguamento al Codice delle frontiere Schengen, il Consiglio federale potrà reintrodurre controlli temporanei alle frontiere o restrizioni d’ingresso dagli aeroporti in caso di emergenze sanitarie.
Novità anche nel mondo del lavoro: i datori di lavoro e i lavoratori soggetti a contratti collettivi di lavoro dichiarati di obbligatorietà generale potranno consultare gratuitamente i bilanci delle commissioni paritetiche, con l’obiettivo di aumentare la trasparenza, senza però modifiche dirette a salari o condizioni.
In ambito sanitario viene rafforzato l’obbligo di dichiarazione per i medicamenti vitali. Le aziende dovranno segnalare settimanalmente lo stato delle scorte e comunicare eventuali interruzioni di consegna superiori a 14 giorni. Infine, per la sicurezza energetica, i gestori regionali della rete del gas dovranno continuare a stoccare il 15% del consumo medio annuo entro l’inizio dell’inverno.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!