Colpita una petroliera che tentava di forzare il blocco navale

Gli USA colpiscono infrastrutture militari iraniane e impongono restrizioni al traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.
TEHERAN - Le forze armate statunitensi hanno colpito una petroliera che tentava di dirigersi verso un porto iraniano, ha annunciato il comando militare statunitense per il Medio Oriente (Centcom) in un messaggio sulla rete sociale X.
"Le forze statunitensi hanno imposto un blocco navale contro l'Iran, mettendo fuori uso una petroliera vuota che tentava di dirigersi verso un porto iraniano nel Golfo. Le forze hanno osservato la M/T Belma, battente bandiera di Curaçao, transitare in acque internazionali in direzione dell'isola di Kharg. La nave ha ignorato diversi avvertimenti, tentando di violare il blocco statunitense. Un aereo statunitense ha disabilitato la nave dopo aver lanciato missili Hellfire contro il suo fumaiolo. La nave non è più in transito verso l'Iran", ha riferito il Centcom.
"Le forze statunitensi hanno (pure) colpito centri di comando iraniani, siti di difesa aerea, sistemi missilistici e di droni, nonché strutture di sorveglianza costiera, al fine di ridurre ulteriormente la capacità dell'Iran di minacciare i marittimi innocenti che prestano servizio a bordo di navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz", ha scritto, sempre su X, il Centcom, aggiungendo di aver utilizzato munizioni di precisione per colpire obiettivi in diverse località, tra cui Bandar Abbas. Gli attacchi si sono conclusi ieri alle 21.00 (ora di Washington).
Un attacco missilistico statunitense ha colpito alcune zone vicino a un ospedale specializzato nella cura dei malati di cancro, nella città iraniana di Ahvaz, ha riferito - come riporta il quotidiano britannico The Guardian - un funzionario del ministero della sanità iraniano, Hossein Kermanpour, il quale ha scritto su X che alcuni pazienti e i loro accompagnatori sono fuggiti dall'ospedale di Boghayi e che "ora sono rimasti solo i pazienti più gravi".
Iran attacca istallazioni americane in GiordaniaL'esercito iraniano ha dal canto suo annunciato di aver attaccato alcune installazioni militari statunitensi in Giordania utilizzando droni. È quanto riporta la televisione di Stato iraniana, dopo che gli Stati Uniti hanno sferrato i nuovi attacchi in Iran. Le forze armate iraniane hanno colpito un radar e sistemi di comunicazione e impianti di stoccaggio di carburante dell'esercito americano presso la base aerea di Al-Azraq in Giordania, utilizzando droni d'attacco.
L'esercito giordano ha annunciato di aver intercettato otto missili iraniani diretti verso il proprio territorio, che non hanno causato né vittime né danni.
Trump: Iran ha rilasciato un'americana detenuta
"L'Iran ha permesso a una cittadina americana, detenuta ingiustamente dall dicembre 2024 sotto la 'presidenza' di (...) Joe Biden, di lasciare il paese", ha annunciato il presidente statunitense Donald Trump sulla sua rete sociale Truth Social. "Ora si trova al sicuro fuori dall'Iran e in buone condizioni. Gli Stati Uniti apprezzano questo gesto di buona volontà da parte dell'Iran", ha aggiunto il presidente.
La donna con la doppia cittadinanza americana e iraniana si chiama Dena Karari. È stata arrestata in Iran nel dicembre 2024 dopo una visita alla sua famiglia con l'accusa di spionaggio e collaborazione con uno Stato ostile. Secondo quanto riferito dall'avvocato Jared Genser, era stata interrogata più volte ma non è mai stata incarcerata. La donna ha lasciato l'Iran ed è in viaggio verso gli Stati Uniti.




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