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CRANS-MONTANA

Incendi, soldi sospetti e segreti di famiglia

Indagini a tutto campo su sicurezza, soldi non dichiarati e relazioni familiari rischiose nella vicenda Moretti.
afp
Fonte SonntagsZeitung
Incendi, soldi sospetti e segreti di famiglia
Indagini a tutto campo su sicurezza, soldi non dichiarati e relazioni familiari rischiose nella vicenda Moretti.

CRANS-MONTANA - Nel Vallese cresce l’attesa per il confronto previsto venerdì tra Jessica e Jacques Moretti, i gestori del bar Le Constellation. I due dovranno chiarire le numerose contraddizioni emerse nelle loro precedenti dichiarazioni sull’incendio costato la vita a diverse persone.

Tra i punti centrali dell’inchiesta, come ricorda la SonntagsZeitung, vi è l’origine della schiuma isolante che Jacques Moretti aveva fatto applicare al soffitto del locale e che, la notte della tragedia, avrebbe preso fuoco in modo estremamente rapido. Gli inquirenti ritengono inoltre che le spiegazioni fornite finora dai coniugi su questo aspetto non corrispondano alla realtà.

Sotto esame anche la questione delle uscite di sicurezza. Una guardia avrebbe dichiarato che una delle porte era stata chiusa su ordine di Jessica Moretti. I coniugi sostengono invece che la chiusura sia stata accidentale e causata da un dipendente durante il trasporto del ghiaccio. Restano inoltre dubbi sulla presenza di una sedia davanti a un’altra uscita di emergenza. Il fatto che nessuno abbia tentato di aprire quella porta durante l’incendio, nemmeno il barista e una guardia esperta poi deceduti nel rogo, alimenta ulteriori interrogativi.

Parallelamente all’inchiesta sull’incendio, gli investigatori stanno approfondendo anche la situazione finanziaria della coppia. I Moretti sono infatti oggetto di accertamenti per un possibile riciclaggio di denaro e devono inoltre far fronte a richieste di risarcimento milionarie.

A riaccendere l’attenzione è stata una segnalazione arrivata alla Procura vallesana da una fonte francese. L’informatrice riferisce dell’invio a Jessica Moretti di una carta Revolut, ipotizzando che il conto potesse essere utilizzato per trasferimenti di denaro all’estero.

Secondo un rapporto dell’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS), Jessica Moretti avrebbe movimentato somme importanti tra le diverse società della coppia, creando una complessa rete di crediti e debiti interni. Il documento segnala inoltre trasferimenti verso conti personali dei coniugi in Francia, presso Revolut e presso Credit Suisse, oggi UBS. Tali averi non sarebbero stati dichiarati alle autorità fiscali.

Il rapporto evidenzia anche l’utilizzo di fondi aziendali per spese private, tra cui imposte personali e premi di cassa malati, oltre alla sottoscrizione di contratti di leasing per auto di lusso con rate mensili elevate.

Infine, gli investigatori si interessano al ruolo di Jean-Marc Gabrielli, direttore di uno dei ristoranti dei Moretti e indicato come figlioccio di Jacques Moretti. Secondo il MROS, i suoi rapporti con l’imprenditore e alcuni presunti legami con l’ambiente criminale corso meritano ulteriori approfondimenti.

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