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Finire in coda anche sul sentiero in montagna

La brutta sorpresa di un 25enne che questa domenica sperava in una tranquilla gita sulle prealpi che invece si è rivelata tutt'altro: «Erano tantissimi, e quasi nessuno aveva le scarpe adatte per la montagna»
Finire in coda anche sul sentiero in montagna
foto lettore 20 Minuten
Finire in coda anche sul sentiero in montagna
La brutta sorpresa di un 25enne che questa domenica sperava in una tranquilla gita sulle prealpi che invece si è rivelata tutt'altro: «Erano tantissimi, e quasi nessuno aveva le scarpe adatte per la montagna»

Una domenica in quota, per scappare dai morsi dell'ondata di caldo e in cerca di un po' di pace. Era questo l'obiettivo di D*, 25enne e lettore di 20 Minuten, che si è recato sull'Alpstein questa domenica per una gita al Seealpsee che avrebbe dovuto essere di piacere.

Quello che si è trovato davanti era tutt'altro che paradisiaco, centinaia di turisti ad affollare i sentieri come in un'autostrada nell'ora di punta.

Molti di loro avevano ai piedi calzature nettamente inadatte per il sentiero prealpino: «Alcuni avevano delle sneakers basse, altri scarpe da ginnastica normali e tuta. In alcuni tratti erano evidentemente in difficoltà, tanto che ci si bloccava frequentemente».

Risultato: «Ci abbiamo messo tantissimo a percorrere la tratta, direi il triplo del normale... senza contare che c'erano dei ragazzi che facevano gli scemi lungo il percorso, qualcuno ha anche gridato: “Allahu Akbar!”, preoccupando chi era in coda alla fila, e rompevano la pace dei boschi».

Al di là delle facete minacce terroristiche, secondo il giovane - patito della montagna - la componente di rischio era comunque reale: «Se si fosse staccato del materiale a monte, dei massi oppure altro, sarebbe stato impossibile mettersi al riparo».

Una cosa che fortunatamente non si è verificata e, malgrado l'irritazione palpabile, l'escursione si è svolta tutto sommato tranquillamente.

Contattato da 20 Minuten, Appenzellerland Tourismus ha confermato che «l'elevato numero di visitatori durante le festività con bel tempo non è insolito. La combinazione di festività, previsioni meteo favorevoli e l'inizio della stagione dopo l'inverno attirano regolarmente molti escursionisti».

La grande affluenza però «non ha alcun impatto sulla difficoltà o sulla pericolosità dei sentieri escursionistici». Questi, infatti, «vengono accuratamente ispezionati ogni primavera».

Vale in ogni caso la regola del buon senso: «Per fare escursioni nella regione dell'Alpstein, e in generale sui sentieri di montagna segnalati con i colori bianco-rosso-bianco, è fondamentale indossare calzature robuste e adatte al trekking. Inoltre, si consiglia agli escursionisti di scegliere percorsi adeguati alle proprie capacità, di prestare attenzione e di portare con sé una quantità sufficiente di acqua, viste le temperature di questi giorni», conclude.


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