Firmato l'accordo sui droni tra Ucraina e UE

Kiev diventa così «un fornitore di sicurezza per l'Europa»
Kiev diventa così «un fornitore di sicurezza per l'Europa»
KIEV - L'Ucraina non è più soltanto un acquirente, ma è diventata «un fornitore di sicurezza per l'Europa», ha dichiarato oggi la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, annunciando un nuovo Partenariato industriale per la difesa Ue-Ucraina.
«Ciò che firmiamo oggi è il nostro "Drone Deal" (accordo sui droni)», ha annunciato la presidente della Commissione Ue durante un intervento a Kiev al fianco del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Von der Leyen ha spiegato che «negli ultimi mesi l'Ucraina ha siglato accordi simili con diversi Paesi, dall'Europa al Medio Oriente» e che questo «dimostra l'interesse per l'esperienza maturata da Kiev sul campo di battaglia».
Oltre alla presidente della Commissione europea, diversi capi di stato e di governo dell'Europa orientale e dei Balcani si sono recati oggi in Ucraina per una visita congiunta in particolare volta ad approfondire l'integrazione dell'industria militare tra l'Unione e Kiev.
Tra i leader presenti - oltre a Von der Leyen - anche la presidente moldava Maia Sandu, il presidente romeno Nicusor Dan, il primo ministro sloveno Janez Jansa, nonché i presidenti di Montenegro e Serbia, Jakov Milatovic e Aleksandar Vucic.
«Le conoscenze che avete acquisito nel settore dei sistemi con droni e anti-droni sono davvero uniche», ha proseguito von der Leyen, aggiungendo che queste conoscenze vanno «dalla tecnologia e dalla produzione dei droni alle catene di approvvigionamento necessarie per sostenere queste capacità, fino alla conoscenza fondamentale dell'utilizzo dei sistemi radar, delle stazioni terrestri e dei sensori».
«Dobbiamo sfruttare tutto questo insieme, perché conosciamo le minacce che l'Europa deve affrontare in questo ambito. Abbiamo visto incursioni e allerte in molti Stati membri», ha proseguito von der Leyen, osservando che «il punto che voglio sottolineare è questo: dobbiamo unire le nostre forze. Possiamo lavorare alla produzione congiunta, garantire che tutte le componenti del sistema funzionino insieme e mettere a disposizione entrambe le nostre basi industriali della difesa, con nuovo slancio».
«Popolo dell'Ucraina, non state combattendo soltanto per il vostro futuro, ma per la sicurezza dell'intero continente. Il coraggio dei vostri soldati ha contribuito a cambiare l'andamento sul campo di battaglia», ha dichiarato la presidente della Commissione europea, sostenendo che i cittadini ucraini stanno proteggendo «i valori sui quali è stata costruita l'Europa».
«L'Europa ha molto da imparare da voi: dall'ingegno della vostra industria della difesa, dalla velocità con cui l'innovazione passa dalla linea del fronte alla produzione, dalla vostra capacità, nelle circostanze più difficili, di adattarvi, innovare e costruire le capacità richieste dalla guerra moderna», ha spiegato von der Leyen, aggiungendo che «ogni giorno l'Ucraina rende l'Europa più forte».




