La strana coppia: HelvEthica e Il Noce insieme per Consiglio di Stato e Gran consiglio

I primi due candidati dell'inattesa alleanza saranno Werner Nussbaumer (HelvEthica) e Brenno Martignoni Polti (Il Noce), entrambi puntano a un posto nel Governo.
BELLINZONA - Alle prossime cantonali di aprile Werner Nussbaumer e Brenno Martignoni Polti si candideranno per il Consiglio di Stato, nella lista condivisa “HelvEthica-Ticino – Il Noce – Indipendenti”.
A comunicarlo sono i due partiti che hanno siglato il sodalizio «a seguito dei recenti incontri svoltisi nel corso di luglio e di agosto», confermano via nota. L'alleanza varrà tanto per il Consiglio di Stato quanto per il Gran Consiglio.
Una lista condivisa che nasce dalla volontà di dare una risposta concreta alle istanze di cambiamento espresse dalla gente. Gli obiettivi politici dichiarati sono: la conquista di una rappresentanza in Consiglio di Stato e almeno cinque seggi in Gran Consiglio, così da poter costituire un gruppo. In modo da incidere concretamente sulle scelte della politica cantonale.
La “rosa” dei candidati per l'Esecutivo cantonale sarà comunicata nei prossimi mesi.
«Con questa collaborazione HelvEthica-Ticino, Il Noce e gli indipendenti intendono offrire ai cittadini ticinesi una proposta politica fondata sulla libertà, sulla responsabilità individuale, sull’indipendenza della Svizzera e sulla volontà concreta di costruire il futuro del cantone Ticino», conclude la nota.
I principali temi condivisi:
1) Salute e libertà di scelta
Lavorare per una medicina nuova, meno costosa, e maggiormente orientata alla prevenzione e al mantenimento della salute, garantendo alle persone piena libertà nella scelta delle cure e dei medici, opponendosi a obblighi di qualsiasi natura.
2) Neutralità, indipendenza e sovranità
Sostenere con chiarezza il posizionamento internazionale della svizzera: non aderire all’Unione Europea, non prendere parte alla NATO, rafforzare la Neutralità svizzera, tutelando l’indipendenza, la sovranità e la libertà del nostro paese.
3) Rinnovamento della politica
Rinnovare la classe politica portando nuove energie, nuove sensibilità e nuove idee, con una visione chiara e concreta per il presente, per il futuro e per le prossime generazioni.
4) Riavvicinare le cittadine e i cittadini alla politica
Ridare speranza e fiducia a quella parte della popolazione che non si reca più alle urne e che, con la propria astensione, manifesta una crescente disaffezione. L’obiettivo è riportare
le cittadine e i cittadini al centro delle decisioni e favorire una partecipazione politica più attiva.
5) Scuola, libero pensiero e pensiero critico
Partire dalla scuola dove i giovani, a tutti i livelli, devono essere formati al libero pensiero, al pensiero critico e all’autostima, evitando ogni forma di indottrinamento e valorizzando
le diverse tradizioni svizzere di pensiero.



