Immobili
Veicoli

Movimento Svizzero per la PaceSÌ alla Neutralità, NO all’avvicinamento alla NATO 

05.11.22 - 16:21
Movimento Svizzero per la Pace
Depositphotos (sashk0)
SÌ alla Neutralità, NO all’avvicinamento alla NATO 
Movimento Svizzero per la Pace

Il Movimento Svizzero per la Pace (MSP) ha lanciato la sua petizione "SÌ alla Neutralità, NO all’avvicinamento alla NATO". Il Consiglio Federale e le autorità federali sono chiamati a rispettare la tradizionale neutralità, a porre fine al riavvicinamento verso l’alleanza bellica della NATO e a concentrarsi sui negoziati di pace nel conflitto ucraino invece che aderire alle sanzioni occidentali.

Attualmente ci troviamo in una situazione estremamente pericolosa: l'espansione della NATO nell'Europa orientale, il suo armamento e la sua militarizzazione hanno portato a tensioni e infine allo scoppio di una guerra per procura in Ucraina. Invece di puntare sulla mediazione e sul dialogo, i Paesi occidentali hanno scatenato una guerra economica con sanzioni ed embarghi contro la Russia, diffondendo disinformazione e inviando grandi quantità di armi e materiale bellico nell'area di conflitto. Invece di cercare una mediazione, costoro provocano e inaspriscono le proprie posizioni. L'umanità non può permettersi una terza guerra mondiale! La popolazione svizzera e mondiale soffre sempre più per le conseguenze della guerra economica: l'inflazione aumenta, i prezzi del cibo e dell’energia diventano inaccessibili, la povertà e la fame si diffondono.

In una situazione del genere, la Svizzera avrebbe dovuto attenersi al principio di neutralità e utilizzare tutti i mezzi per promuovere il dialogo e la distensione. Il governo svizzero sostiene invece, e senza riserve, le sanzioni dell'Occidente e gli umori contro la Russia. In barba alla tradizione di neutralità, la Svizzera si è schierata in guerra al fianco degli Stati Uniti e della NATO. Tuttavia, la neutralità gode ancora di un forte sostegno da parte della popolazione svizzera. Uno studio del Politecnico federale di Zurigo (ETH) mostra che la stragrande maggioranza dei cittadini svizzeri, quasi il 90%, è favorevole al rispetto della neutralità. 

Con le sue azioni degli ultimi mesi, il Consiglio federale ha danneggiato enormemente la reputazione internazionale della Svizzera come Paese neutrale e pacifico. L'adozione delle sanzioni dell'UE ha fatto sì che la Svizzera sia stata inserita nella lista degli Stati ostili alla Russia e non sia più considerata come un mediatore nel conflitto ucraino. La consigliera federale Viola Amherd sta spingendo l'avvicinamento della Svizzera alla NATO attraverso l'acquisto non democratico dei caccia F-35, e i suoi piani per esercitazioni militari congiunte con l'alleanza bellica. Con la petizione "SÌ alla neutralità, NO al riavvicinamento alla NATO", il Movimento Svizzero per la Pace (MSP) chiede la fine di questa politica pericolosa e guerrafondaia. In nome della pace internazionale, della reputazione della Svizzera e della sicurezza sociale dei suoi cittadini, la petizione chiede al Consiglio federale e alle autorità federali di

 - rispettare la tradizione di neutralità del nostro Paese,

- di astenersi da qualsiasi ulteriore avvicinamento alla NATO,

- di rinunciare alle sanzioni e di lavorare invece per i negoziati di pace e una soluzione diplomatica del conflitto. 

La petizione è stata presentata e lanciata in occasione della conferenza nazionale "Quali media per la pace?", sostenuta dal MSP e realizzatasi recentemente a Soletta. Alla conferenza, gli ospiti internazionali hanno discusso del terrorismo mediatico e della disinformazione contro i Paesi che si oppongono alla politica estera dei governi del Nord globale e alle pretese di egemonia della NATO. Allo stesso tempo, è stato dimostrato come si possano creare media non commerciali e basati sulla comunità, al servizio della gente e della pace.

Infine, si segnala che il prossimo sabato 12 novembre saremo in Piazza Dante a Lugano per raccogliere le firme per la petizione. 

COMMENTI
 
Sarà 3 sett fa su tio
Gianca_Zurzi - Vuoi dire che i frontalieri vengono a lavorare per fare un favore alla Svizzera? E senza la Svizzera i comuni di frontiera piangerebbero. E in quanto al razzismo, in Italia è molto più diffuso che in Svizzera.
Gianca_Zurzi 3 sett fa su tio
Neutralità Svizzera? No dico, ma credete pure a Babbo Natale? E l'oro di Hitler era neutrale? E i soldi dei mafiosi e dittatori erano neutrali? E il segreto bancario che nascondeva i trafficanti di organi? La collezione di quadri Bührle al Kunsthaus di Zurigo è neutrale o puzza di sangue? Per non parlare di quanto la Svizzera si è leccata i baffi dopo che nel 2014 la UE ha posto le sanzioni alla Russia: una valanga di investimenti si sono riversati in Svizzera, ma tutti zitti e buoni e quegli asset (190-200 MLD non bruscolini) sono ancora in giro. I 100 mln concessi all'ucraina fanno solo ridere a confronto. Questa copertura della neutralità è servita alla Svizzera a fargli fare il comodo che gli pareva per decenni, adesso è ora di aprire gli occhi e guardare TUTTA la storia, non solo quella che vi fa comodo. E questo protezionismo contro i frontalieri mi sa proprio di Gervasoni, Rezzonico e Huber: dopo qualche mese senza frontalieri tante aziende elvetiche chiuderebbero, cosi' come gli ospedali senza infermieri e dottori dall'estero (es. osp. Zurigo). Salut
dan007 3 sett fa su tio
Neutralità assoluta ripristinare le frontiere la mia auto e stata scassinata 3 volte in 10 anni l’appartamento del mio vicino svaligiato delinquenza delle cucine penisole razziano nel nostro paese fronteggiati da un servizio di polizia ridotto incapace di indagare e forse neanche indagano sui furto nessun prelievo i impronte nessuna ricerca solo il caso permette di ritrovare i delinquenti. frontiere controllate 24h/24h e non solo i valichi ma anche i passaggi che i delinquenti conoscono bene. Rimpatriare il business che si è spostato nei paesi arabi e a Singapore dare alle nostre banche la supremazia di un tempo i servizi di alto livello che oggi non ci sono più. bloccare esodi di massa frontelariato aggressivo nel terziario che provoca disagi nel traffico viario e che è sempre in aumento sostituendo la manodopera indigena Neutralità significa valorizzare proteggere i nostri valori non lasciando il nostro paese nello sfacelo dei paesi confinanti stiamo piano piano importando le stesse problematiche
emibr 3 sett fa su tio
Suggerirei la costruzione di una muraglia cinese attorno a tutta la Svizzera e tronare a vivere come nel Medioevo
centauro 3 sett fa su tio
Pezzi di artiglieria posizionati lungo i valichi di frontiera, cavalli di frisia, filo spinato, droni a ciclo continuo, campi minati lungo la linea di confine....
Gianca_Zurzi 3 sett fa su tio
con tutti poliziotti Huber schierati
ReoZH 3 sett fa su tio
Neutralità è un nostro valore storico!!!!! ....ultimamente ci siamo un pochino lasciati andare , da euforia mediatica e pressioni esterne . Dovremmo essere i leader nella mediazione per soluzioni diplomatiche. Torniamo ad essere Svizzeri !!!!!
macello22 3 sett fa su tio
https://act.campax.org/petitions/si-alla-neutralita-no-all-avvicinamento-alla-nato?source=rawlink&utm_source=rawlink&share=5a259adb-da44-4f5b-afdc-8443a86f7302 partecipate alla raccolta firme
Matan 3 sett fa su tio
Grazie, è incredibile come i giornalisti dimenticano immancabilmente il link a quello che stanno parlando.
emibr 3 sett fa su tio
Neutrali non vuol dire indifferenti nei confronti di popoli che soffrono.
Gianca_Zurzi 3 sett fa su tio
sacrosante parole
Miki89 3 sett fa su tio
Noi svizzeri siamo sempre stati neutrali.
Gianca_Zurzi 3 sett fa su tio
anche cabarettisti
Sarà 3 sett fa su tio
E' indubbio che la NATO abbia provocato Putin avvicinandosi all'Ucraina, ma accettare che la risposta automatica e legittima sia l'invasione questo no. l'Ucraina è pronta per i negoziati di pace. Zelensky "Noi siamo semplicemente pronti per la pace, per una pace giusta, la cui formula abbiamo espresso molte volte. Il mondo conosce la nostra posizione: è il rispetto per la Carta delle Nazioni Unite, il rispetto per la nostra integrità territoriale, il rispetto per il nostro popolo, punizione per tutti coloro che sono colpevoli e pieno risarcimento dei danni causati dalla Russia". Quando mai Putin accetterà queste condizioni? Oramai non ha più niente da perdere, è finito, sia che vada avanti o che rinunci. Una mediazione poteva forse funzionare prima dell'invasione, ora è tardi. Non posso giudicare quale caccia fosse il migliore ma affermare che la Amherd con l'acquisto degli F-35 intenda avvicinarci alla Nato è un po' azzardato. Non sono d'accordo con le sanzioni contro la Russia, ma credo che agendo diversamente ci saremmo ritrovati sanzionati dagli USA...
GruetliWSAAWF 3 sett fa su tio
Coerenza, tutto qui. D’altro canto è un poco triste il bisogno di lanciare una petizione per “semplicemente” ricordare i nostri valori tradizionali e storici come il principio di neutralità. Dovrebbe essere dato per acquisito, specialmente dall’élite che governa il nostro paese.
Fkevin 3 sett fa su tio
Bravissimiiii 👍👍👍. I miei stessi pensieri
NOTIZIE PIÙ LETTE