Immobili
Veicoli

LOCARNOCi s'interroga sul futuro dell'audiovisivo e dei suoi confini

24.02.22 - 12:20
La nona edizione de L'immagine e la parola si terrà dal 12 al 13 marzo al PalaCinema di Locarno
LOCARNO FILM FESTIVAL
Ci s'interroga sul futuro dell'audiovisivo e dei suoi confini
La nona edizione de L'immagine e la parola si terrà dal 12 al 13 marzo al PalaCinema di Locarno

LOCARNO - Si terrà dal 12 al 13 marzo al PalaCinema di Locarno la nona edizione de L'immagine e la parola, l’evento primaverile del Locarno Film Festival. L’iniziativa quest’anno sarà dedicata al futuro delle immagini in movimento e ai territori di frontiera dell’audiovisivo e tornerà completamente dal vivo. Il pubblico potrà tornare a essere protagonista nella casa ticinese della settima arte, il PalaCinema di Locarno.

12 marzo - Sabato 12 marzo alle ore 14 il Locarno Film Festival Professor for the Future of Cinema and Audiovisual Arts all’Università della Svizzera italiana (USI), Kevin B. Lee, terrà una masterclass dedicata al cinema all’epoca di Netflix, seguita dalla proiezione del film di animazione "Bombay Rose" di Gitanjali Rao (2019), distribuito proprio dalla popolare piattaforma. Alle 18.30 il direttore artistico del Locarno Film Festival Giona A. Nazzaro si confronterà sul futuro dei festival cinematografici con un ospite d’eccezione, Alberto Barbera, direttore della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. All’incontro seguirà la proiezione, in anteprima svizzera, di uno dei titoli più entusiasmanti visti in laguna nel 2021: "Il buco" di Michelangelo Frammartino, vincitore del Premio speciale della giuria, fotografato dal maestro della luce bellinzonese Renato Berta. L’opera, capace di sondare i limiti dell’immagine cinematografica, a partire dal racconto della più grande impresa speleologica italiana di tutti i tempi, sarà presentata dal regista e dalla co-autrice Giovanna Giuliani.

13 marzo - All’insegna delle scoperte avventurose sarà anche il programma di domenica 13 marzo, con il film "Sasha e il Polo Nord" ("Tout en haut du Monde", di Rémi Chayé, 2015), presentato nell’ambito dei Locarno Kids Screenings in collaborazione con Cinemagia, e, alle 10.30, con la masterclass di Michelangelo Frammartino, in collaborazione con il CISA e moderata da Renato Berta. Alle 16, con il regista Stefano Knuchel ci si addentrerà nel linguaggio del fumetto, in un incontro con il creatore di Nathan Never Bepi Vigna dal titolo “La formazione di un artista”. Seguirà la proiezione del documentario di Knuchel "Hugo in Argentina", nuova tappa di un meraviglioso viaggio cinematografico sulle tracce di Hugo Pratt, di cui Vigna ha raccontato la biografia nel volume "La ballata di Hugo" (2021).

Proiezioni e incontri della nona edizione de L’immagine e la parola sono gratuiti e non occorre la prenotazione. Anche le masterclass sono gratuite previa iscrizione obbligatoria, che può essere fatta al seguente link. Il programma sarà arricchito da proposte formative rivolte alle giovani generazioni, con le attività di Locarno Kids e la Spring Academy. Gli eventi sono organizzati dal Locarno Film Festival e dal CISA, in coproduzione con RSI Radiotelevisione svizzera, con il sostegno della Ticino Film Commission e con il supporto di Swisscom, PalaCinema Locarno, Enjoy Arena, Hotel Du Lac, Hertz e la Fondazione Majid.

Le modalità di accesso all’intero programma saranno in linea con le disposizioni federali in merito alle sale cinematografiche e agli eventi al chiuso al momento della manifestazione. 

NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE AGENDA