Sfrecciava a 146 all'ora sull'80: arrestata in Ticino...quattro anni dopo

La donna, una 36enne italiana, ha commesso l'infrazione sulla A2 nel dicembre del 2021, ma è stata identificata solo ora in seguito a ulteriori accertamenti.
BELLINZONA - Guai seri per una 36enne italiana dal piede pesante. La donna è stata arrestata in questi primi giorni dell'anno, in Ticino, a quattro anni di distanza dalla grave infrazione stradale da lei commessa.
La Polizia cantonale lucernese comunica infatti che a metà dicembre del 2021 la 36enne, che allora non era stata identificata, aveva percorso il tunnel del Sonnenberg, sulla A2, a 146 km/h su un limite di 80.
Ulteriori accertamenti hanno rivelato che la stessa automobilista aveva commesso gravi eccessi di velocità anche nei Cantoni di Nidvaldo e Basilea Campagna. Le autorità hanno quindi presentato una richiesta di assistenza giudiziaria internazionale per identificare la conducente in Italia.
La donna è infine stata identificata ed è stata arrestata in Ticino a inizio 2026, per poi essere interrogata dalla Polizia cantonale di Lucerna. Ha dovuto pagare una multa di diverse migliaia di franchi e la patente di guida, che le è stata ritirata, è stata consegnata alle autorità italiane.
In Svizzera oltretutto, fino a nuova decisione delle autorità, non potrà più circolare su veicoli a motore.



